Una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi minuti, decisa soltanto all’88’. La Spagna supera il Belgio per 2-1 e conquista l’accesso alle semifinali del Mondiale, dove affronterà la Francia di Mbappé.
A firmare il gol decisivo è ancora una volta Mikel Merino, già protagonista negli ottavi contro il Portogallo con la rete nei minuti di recupero. Gli iberici erano passati in vantaggio nel primo tempo grazie a Fabian Ruiz, dando l’impressione di poter controllare la gara. Il Belgio, però, ha reagito prima dell’intervallo trovando il pareggio con Charles De Ketelaere, al terzo centro nelle ultime due partite.
Nella ripresa è la Spagna a prendere in mano il gioco, creando diverse occasioni senza però riuscire a trovare il vantaggio. Il Belgio sfiora invece il 2-1 con Vanaken, che da posizione favorevole colpisce soltanto l’esterno della rete. Il commissario tecnico Garcia inserisce Lukaku nel tentativo di cambiare l’inerzia della partita, ma deve fare i conti con gli infortuni: dopo il forfait di Tielemans durante il riscaldamento, perde anche Courtois, costretto ad abbandonare il campo.
L’episodio decisivo arriva all’88’. Cubarsí prova la conclusione dalla distanza, Lammens – subentrato proprio a Courtois – non trattiene il pallone e Merino è il più rapido ad avventarsi sulla respinta, scaraventando la sfera sotto la traversa per il definitivo 2-1.
In semifinale la formazione guidata da De la Fuente affronterà la Francia, che ha eliminato il Marocco agli ottavi. Sarà la riedizione della semifinale di Euro 2024 e, come allora, in palio ci sarà l’accesso alla finale.
Tra i migliori in campo spicca ancora Mikel Merino, decisivo nei momenti chiave. Buona anche la prova di Fabian Ruiz, autore del gol che ha sbloccato il match. Yamal parte con grande vivacità ma cala alla distanza, mostrando a tratti un eccesso di individualismo. Cubarsí soffre in occasione del pareggio di De Ketelaere e rimedia anche un’ammonizione, ma riscatta la sua prestazione con il tiro da cui nasce l’azione del gol vittoria. Positive anche le prove di Laporte e Cucurella, sempre attenti e ordinati.
Sul fronte belga pesa inevitabilmente il grave errore di Lammens nell’azione decisiva, che compromette una prestazione fino a quel momento sufficiente. Tra i migliori De Ketelaere, autore del gol dell’1-1, e Doku, costante fonte di pericoli grazie ai suoi dribbling. Meno incisivi Trossard e De Bruyne, mentre Lukaku, entrato nel finale, non riesce a lasciare il segno né a far salire la squadra.