Non c’è praticamente partita tra Lens e Como, protagonisti di una serata destinata a entrare nella storia della Champions League. La squadra di Fabregas travolge i francesi con un clamoroso 9-1, firma la più larga vittoria esterna nella storia della competizione e lancia un messaggio inequivocabile anche all’Inter. Una prestazione straordinaria, impreziosita dalla tripletta di Douvikas, sempre più protagonista della competizione, dalle giocate di Nico Paz, che dedica la sua rete a Jesus de Miguel, e dal primo gol europeo del giovanissimo Papaccioli, appena 18enne.
Il Como parte con personalità, puntando fin dai primi minuti su qualità tecnica e intensità. Fabregas conferma Da Cunha nel ruolo di esterno destro, con Nico Paz e Caqueret a completare il reparto offensivo, mentre Baturina comincia dalla panchina. Il risultato si sblocca già al 7′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Perrone prolunga il pallone e Douvikas è pronto a intervenire per firmare il vantaggio lariano. Il Lens prova inizialmente a reagire con Udol e reclama anche un calcio di rigore, ma dopo il controllo del VAR la richiesta viene respinta. Da quel momento, però, la formazione francese perde progressivamente consistenza, lasciando campo libero agli ospiti.
Il Como prende il pieno controllo della gara e colpisce ancora al 32′, quando Douvikas finalizza l’assist di Alex Valle e firma la doppietta personale. Otto minuti più tardi arriva anche il tris: questa volta è Nico Paz a trovare la via del gol, portando i suoi sul 3-0 prima dell’intervallo. Una prima frazione dominata dai lariani, che nella ripresa trasformano la partita in una vera e propria esibizione offensiva.
Bastano pochi secondi dal rientro in campo per assistere al poker: al 46′ Da Cunha sfrutta il servizio di Nico Paz e deposita il pallone in rete. Al 53′ arriva anche il quinto gol, con Kempf che anticipa Jacobo Ramon e capitalizza l’assist di Milla. Il Lens è ormai in totale difficoltà e non riesce ad arginare le continue iniziative degli uomini di Fabregas. Risser nega inizialmente la gioia della rete a Nico Paz, intenzionato a dedicare un’altra esultanza a Jesus de Miguel, ma al 56′ deve arrendersi nuovamente: l’argentino veste i panni dell’assistman e serve a Douvikas il pallone della tripletta. L’attaccante greco sale così a quota sei reti in quattro partite, conquistando la vetta della classifica marcatori della Champions League. Con questo traguardo diventa inoltre il secondo giocatore nella storia della competizione a segnare in tutte le prime quattro gare disputate dalla propria squadra, dopo Alessandro Del Piero, autore di una rete in ciascuna delle prime cinque partite della Juventus nell’edizione 1995/96.
La goleada, tuttavia, è tutt’altro che conclusa. Nonostante le sostituzioni, il Como continua ad attaccare e al 62′ trova il settimo gol con Liberali, che si sblocca anche in Champions League. Tra i cambi trova spazio pure il giovane Papaccioli, destinato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel finale. Al 70′ è però Baturina a firmare l’ottava rete, mentre il Lens riesce soltanto a rendere meno pesante il passivo con il gol di Aguilar. Un episodio isolato in una serata completamente dominata dai biancoblù. Yan Couto sfiora il nono centro, che arriva comunque al 91′ grazie al giovanissimo Papaccioli. L’esultanza viene inizialmente interrotta dalla segnalazione di fuorigioco del guardalinee, ma il successivo intervento del VAR corregge la decisione e convalida la rete, regalando al 18enne la prima marcatura europea della carriera.
Al termine della sfida dello Stade Bollaert-Delelis, Fabregas e i suoi possono festeggiare un successo straordinario: un 9-1 che riscrive i record della Champions League e proietta il Como a quota nove punti, al quarto posto nella classifica della League Phase, in compagnia di grandi protagoniste del calcio europeo come Barcellona e Manchester City. Una vittoria che conferma le ambizioni della formazione lariana e rappresenta anche un avvertimento per l’Inter. Il Como non vuole più limitarsi a stupire: l’obiettivo è continuare a scrivere pagine importanti della propria storia, anche in Serie A. All’orizzonte c’è già un nuovo appuntamento di prestigio: domenica alle 18 andrà in scena una sfida di cartello, ricca di significati e aspettative.
IL TABELLINO
LENS-COMO 1-9
LENS (3-4-2-1) – Risser; Antonio, Baidoo, Udol; Aguilar, Cuisance, Haidara (26′ st Bulatovic), Skoras (1′ st Abdulhamid); Thauvin (26′ st Kadile), Hazard; Ivanovic (1′ st Mesloub). A disposizione: Gurtner, Gorgelin, Celik, Sotoca, Titraoui, Todibo, Gradit, Sagnan. All. Cahuzac.
COMO (4-2-3-1) – Butez; Yan Couto, Jacobo Ramon, Kempf (27′ st Smolcic), Alex Valle; Milla (13′ st Ricci), Perrone; Da Cunha (13′ st Baturina), Nico Paz (13′ st Liberali), Caqueret; Douvikas (16′ st Papaccioli). A disposizione: Ginelli, Sanchez, Dossena, Kaiki, Grilli. All. Fabregas.
Arbitro: Saggi (Nor).
Marcatori: 7′ e 31′ Douvikas (C), 40′ Nico Paz (C), 1′ st Da Cunha (C), 8′ st Kempf (C), 11′ st Douvikas (C), 17′ st Liberali (C), 20′ st Aguilar (L), 25′ st Baturina (C), 46′ st Papaccioli (C).
Ammoniti: Baidoo (L), Cuisance (L).