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Lazio: Zaccagni stop, Gattuso si affida a Noslin e Pinamonti

Il fantasista costretto a un mese di stop, spazio all’olandese come ala e all’ex Sassuolo come centravanti

Lazio: Zaccagni stop, Gattuso si affida a Noslin e Pinamonti

Una notizia pesante che rischia di rovinare uno dei momenti più esaltanti della storia recente della Lazio. Il primato solitario in classifica, accompagnato dalla migliore media punti tra le squadre dei top cinque campionati europei, deve infatti fare i conti con lo stop di Mattia Zaccagni. Il capitano biancoceleste aveva accusato un problema fisico durante il secondo tempo della sfida di domenica scorsa contro il Cagliari. Inizialmente si pensava a una semplice contusione, ma gli accertamenti effettuati ieri pomeriggio hanno evidenziato una lesione al quadricipite femorale sinistro. I tempi di recupero sono stimati in almeno una ventina di giorni, con la possibilità che possano allungarsi fino a un mese, a seconda dell’evoluzione dell’infortunio.

Zaccagni non sarà certamente disponibile per la trasferta di domenica a Napoli. L’obiettivo sarà sfruttare la sosta per tornare a disposizione in occasione della partita con il Lecce del 21 novembre, anche se il recupero non appare scontato. Non è escluso, infatti, che il capitano debba rinunciare anche a quell’appuntamento e alla successiva sfida contro il Torino. Una perdita importante per Gattuso, che considera Zac un elemento imprescindibile non soltanto per il suo undici titolare, ma anche per gli equilibri offensivi della squadra, costruiti attorno alla fantasia e alle iniziative del numero 10.

Per sostituirlo, tuttavia, l’allenatore sembra avere già individuato la strada da seguire. La soluzione è quella sperimentata proprio nella seconda parte della gara con il Cagliari: Noslin verrà spostato sulla corsia sinistra, mentre Pinamonti occuperà il centro dell’attacco. Le alternative non mancano del tutto, ma sono limitate: Tavares potrebbe essere avanzato nel ruolo di ala, con Pedraza arretrato in difesa, oppure Cancellieri potrebbe agire a sinistra, lasciando Noslin come riferimento offensivo. Gattuso, però, sembra intenzionato a confermare la prima ipotesi.

Il tecnico è convinto che l’olandese possa garantire qualità partendo dalla fascia e che Pinamonti abbia finalmente raggiunto una condizione fisica convincente, come dimostrano le reti realizzate contro Monza e Cagliari.

Prende così forma una coppia offensiva che fino a poco tempo fa sembrava difficilmente proponibile. Noslin e Pinamonti, inizialmente considerati alternative, possono infatti convivere grazie alla duttilità dell’ex Sassuolo. Gattuso li ha già schierati insieme nelle amichevoli contro Arezzo e Juve Stabia durante l’ultima sosta, utilizzando il 4-2-3-1, con l’olandese alle spalle della prima punta. L’intesa è stata positiva e Pinamonti ha trovato il gol contro l’Arezzo proprio su assist del compagno.

Adesso i due saranno chiamati a confermare quelle sensazioni in una partita particolarmente impegnativa. La sfida del Maradona contro il Napoli rappresenterà un esame importante per la nuova coppia biancoceleste. Entrambi, peraltro, conoscono già la strada del gol contro gli azzurri: Noslin ha realizzato tre reti in un’unica occasione, in Coppa Italia con la Lazio due anni fa, mentre Pinamonti ha colpito due volte con l’Empoli e una con il Genoa.