Le parole

Inter, Marotta fa chiarezza: “Nel gruppo nessuna mela marcia”

Il presidente nerazzurro Marotta difende lo spogliatoio dopo il derby e fa il punto sui rinnovi, escludendo nuovi innesti in attacco.

Inter, Marotta fa chiarezza: “Nel gruppo nessuna mela marcia”

La sconfitta nel derby ha inevitabilmente lasciato qualche scoria nell’ambiente nerazzurro, ma la dirigenza dell’Inter non sembra intenzionata a mettere in discussione la solidità del gruppo.

A ribadirlo è stato Beppe Marotta, intervenuto per fare chiarezza sul momento della squadra e sul rapporto tra la società e Cristian Chivu. Il presidente ha voluto allontanare qualsiasi voce relativa a possibili tensioni interne, confermando la piena fiducia nei confronti dei giocatori e dello staff tecnico: “Con Chivu il confronto è quotidiano, nel gruppo non ci sono mele marce”.

Parole importanti dopo alcuni giorni caratterizzati da interrogativi e critiche, soprattutto per il rendimento altalenante mostrato dalla squadra. La professionalità di Lautaro Martinez e dei suoi compagni, secondo Marotta, non è mai stata in discussione.

Il dirigente ha poi affrontato uno degli argomenti più delicati in vista dei prossimi mesi: la situazione contrattuale di alcuni protagonisti della rosa. L’Inter, infatti, non sembra avere particolare fretta e intende gestire ogni situazione con tranquillità: “Non siamo in ansia, l’unico che è realmente in scadenza a giugno è Calhanoglu – ha aggiunto il Presidente dei nerazzurri a Sky Sport -. E con lui il rapporto è ottimo. Dimarco è blindato fino al 2028: abbiamo esercitato la clausola di prolungamento in maniera concordata (qui i dettagli). Ma durante l’anno rinnoverà con l’Inter: lui vuole restare e noi vogliamo tenerlo”.

Il messaggio della società è dunque chiaro: non ci sono situazioni particolarmente preoccupanti e la volontà è quella di proseguire insieme ai giocatori considerati centrali nel progetto. Per quanto riguarda Dimarco, il club ha già esercitato l’opzione prevista dal contratto, mentre per Calhanoglu i rapporti restano positivi nonostante la scadenza fissata per il prossimo giugno. Due questioni differenti, che la dirigenza conta di affrontare senza particolari pressioni.

Marotta si è soffermato anche sulle strategie offensive, spegnendo le indiscrezioni relative a un possibile ritorno di Mauro Icardi a Milano. L’ex capitano nerazzurro, protagonista in passato di stagioni importanti con la maglia dell’Inter, non rappresenta una pista concreta per il futuro della squadra.

Il presidente ha escluso anche la possibilità di intervenire sul mercato di gennaio per acquistare un nuovo centravanti: “Icardi? A noi non si è mai proposto – ha proseguito Marotta -. Mauro ha dato molto all’inter ma non rientra nei nostri piani. Stesso discorso sull’acquisire una punta a gennaio. Non abbiamo un problema di gol, Chivu è un allenatore moderno che sa valorizzare tutti i calciatori che ha a disposizione”.

La linea societaria, quindi, non cambia: nessuna rivoluzione dopo le difficoltà delle ultime settimane e piena fiducia nelle risorse già presenti in rosa. Toccherà ora a Chivu e ai suoi uomini trasformare le parole della dirigenza in risposte sul campo, ritrovando continuità di risultati e prestazioni.