La Juventus si riunisce oggi per l’Assemblea degli Azionisti, chiamata ad approvare il bilancio 2025/26, chiuso con un passivo di 66 milioni di euro. A pesare sui conti è stata anche la mancata qualificazione alla Champions League, una situazione che renderà necessario un nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, anche in previsione di un altro esercizio in rosso per il 2026/27. A sostenere l’operazione sarà principalmente Exor, azionista di maggioranza del club.
Ad aprire i lavori è stato il presidente Gianluca Ferrero, seguito dall’intervento dell’amministratore delegato Giovanni Carnevali, che ha fatto il punto sulla situazione societaria e sulle prospettive future.
“Sono qui da 4 mesi, provo grande orgoglio ed emozione ma anche un grande senso di responsabilità per quelli che sono i valori del mondo Juventus. Ci aspetta un compito difficile ma amo le sfide. Gli ultimi anni non sono stati facili ma i tifosi meritano che restiamo compatti ritrovando senso di appartenenza ed entusiasmo“, ha dichiarato Carnevali.
L’ad bianconero ha poi delineato le linee guida del progetto sportivo, sottolineando l’importanza della programmazione, della valorizzazione dei giovani e dell’identità italiana: “Ci vuole programmazione, lavorare sui giovani e sull’italianità. Abbiamo potenziale, il progetto è totale tra prima squadra, Next Gen e settore giovanile“.
Non è esclusa la possibilità di intervenire sul mercato già nella sessione di gennaio, anche se i margini di manovra restano condizionati dalla situazione economica e dai vincoli imposti dalla UEFA. Carnevali ha ribadito la volontà di lavorare con serietà e attenzione alle esigenze della tifoseria: “Prometto impegno e serietà, i tifosi ci aiutano nei momenti di difficoltà e dobbiamo portargli rispetto. Conosciamo le difficoltà, abbiamo un settlement agreement con la Uefa che non ci permette di fare quel che vorremmo ma ci impegneremo per rendere la Juve una grande società“.