Serie A

Frosinone, tegola Raimondo: salta la Nazionale e il Milan

Alvini dovrà affidarsi a Birligea e Bobcek

Frosinone, tegola Raimondo: salta la Nazionale e il Milan

La preoccupazione di Massimiliano Alvini, dopo la sfida contro il Torino, era evidente. «Siamo preoccupati per Raimondo, speriamo non sia nulla di grave. Facciamo gli scongiuri, per lui, per noi e per il calcio italiano», aveva dichiarato il tecnico, quasi presagendo che l’infortunio del suo attaccante potesse essere più serio del previsto. Gli esami strumentali hanno purtroppo confermato i timori.

Il Frosinone, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato che Antonio Raimondo ha riportato «una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra», aggiungendo che il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo.

Adesso sarà necessario valutare il percorso terapeutico più adatto: si può optare per una terapia conservativa oppure per un intervento chirurgico. Nel primo caso, i tempi di recupero potrebbero aggirarsi tra le quattro e le sei settimane, mentre un’operazione rischierebbe di allungare lo stop fino a cinque mesi.

Al momento, il Frosinone sembra orientato verso la soluzione conservativa e filtra un cauto ottimismo sulle condizioni dell’attaccante. L’obiettivo sarebbe quello di recuperarlo per la sfida di fine mese contro il Parma, con la possibilità di saltare soltanto l’impegno con il Milan del 22 novembre.

L’assenza di Raimondo rappresenta comunque un problema importante per Alvini. Il bomber, autore finora di otto reti in Serie A, era anche finito nel radar di Roberto Mancini in vista dei prossimi impegni della Nazionale in Nations League. L’infortunio farà quindi slittare il possibile debutto in azzurro del 22enne.

Meno preoccupazioni, invece, sul fronte del mercato. Raimondo, di proprietà del Bologna, era stato accostato alla Juventus in vista della finestra invernale di gennaio, con i bianconeri alla ricerca di una prima punta.