Serie A

Atalanta, se salta Sarri c’è Pioli. Giuntoli: “Tutti in ritiro”

Decisive le prossime due gare contro Kairat e Monza

Atalanta, se salta Sarri c’è Pioli. Giuntoli: “Tutti in ritiro”

L’Atalanta crolla in casa contro il Parma di Gilardino e al termine della partita la Curva nerazzurra fischia e contesta una squadra apparsa ancora una volta troppo fragile. Il bilancio delle prime dieci giornate è deludente: appena 11 punti raccolti e una vittoria che manca dall’inizio di ottobre, quando arrivò il successo contro il Venezia.

Dopo quella partita, preceduta da tre sconfitte consecutive, la società aveva confermato con decisione Maurizio Sarri. Il pesante ko casalingo contro i gialloblù, però, potrebbe cambiare gli scenari. Un eventuale esonero non sembra imminente, considerati gli impegni ravvicinati contro il Kairat in Conference League e il Monza in campionato. La sosta successiva alla sfida con la squadra di Juric potrebbe invece rappresentare il momento decisivo.

Per ora Sarri resta al suo posto, come confermato da Cristiano Giuntoli ai microfoni di Dazn: “Chiediamo scusa ai nostri tifosi perché il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile“. Il dirigente ha inoltre annunciato il ritiro della squadra, aggiungendo: “Le colpe sono della società, del tecnico e dello staff. Oggi possiamo solo chiedere scusa“.

La posizione dell’allenatore resta comunque delicata e iniziano a circolare i primi nomi per un’eventuale successione. Il principale candidato sarebbe Stefano Pioli, già sondato in passato e desideroso di tornare in panchina. Più complicate le piste che portano a Igor Tudor e Thiago Motta.

Sarri, dal canto suo, non vuole arrendersi: “È chiaro che ne voglio uscire perché qui mi trovo benissimo e mi sento in debito con la società”.

Sulla partita il tecnico ha ammesso tutte le difficoltà: “Non si può essere così fragili difensivamente e mentalmente“. Ora sono attesi giorni di riflessione e confronti: il futuro della panchina nerazzurra resta in bilico.