Il primo derby di Milano della carriera di Ruben Amorim potrebbe riservare più di una sorpresa. L’allenatore rossonero sembra infatti intenzionato a percorrere una strada diversa rispetto alle indicazioni emerse dopo la partita contro il Bologna. Le prove della vigilia raccontano di scelte particolari, soprattutto in alcuni reparti, dove non mancano le esclusioni destinate a far discutere.
La più sorprendente riguarda Alphadjo Cisse, attualmente uno degli elementi più brillanti della squadra e probabilmente il giocatore capace di creare maggiori pericoli agli avversari. Nonostante il suo ottimo momento, il giovane attaccante potrebbe partire dalla panchina. Al suo posto, invece, ci sarebbe spazio per Sankhoun Diawara, che fino alla scorsa estate aveva maturato esperienza soltanto in Ligue 2. Una scelta coraggiosa, soprattutto considerando il peso della partita.
L’idea tattica di Amorim dovrebbe svilupparsi attraverso un 4-3-3 piuttosto particolare. Davanti a Maignan, la linea difensiva sarebbe composta da quattro giocatori con caratteristiche prevalentemente da centrali: Gila sulla corsia destra, Diawara sulla sinistra, mentre De Winter e Pavlovic occuperebbero le posizioni centrali.
Una soluzione che lascia intendere la volontà di costruire un reparto solido, limitando le iniziative offensive dei terzini. Non passano inosservate, in questo senso, le possibili esclusioni di Bartesaghi ed Estupinan. Il primo viene considerato dal tecnico più adatto a interpretare un ruolo offensivo sulla fascia, mentre il secondo non aveva particolarmente deluso nell’ultima uscita contro il Bologna.
Le certezze maggiori arrivano invece dal centrocampo, dove dovrebbero trovare spazio Musah, Modric e Rabiot. Si tratta del reparto sul quale Amorim ha costruito gran parte della propria idea di gioco. Il francese dovrebbe agire in una posizione più avanzata rispetto ai compagni, mentre il croato avrà ancora una volta il compito di abbassarsi per dare avvio alla manovra, inserendosi tra i difensori centrali e dettando i tempi della costruzione. Musah garantirà invece equilibrio e copertura, cercando di accompagnare le diverse fasi della partita.
In attacco, Gonçalo Ramos sembra destinato a conservare il posto da centravanti, nonostante un periodo non particolarmente brillante. I dubbi principali riguardano gli interpreti sulle corsie esterne. Hutchinson, reduce da alcune prestazioni convincenti, potrebbe non trovare spazio dal primo minuto. La stessa sorte rischia di toccare a Cisse, con Diego Moreira e Christian Pulisic attualmente in vantaggio nelle gerarchie. Per il portoghese si tratterebbe anche di un ritorno dopo il problema muscolare al flessore della coscia sinistra.
Sulla carta, il Milan avrebbe così una formazione capace di garantire copertura e solidità, senza rinunciare alla qualità negli ultimi metri. Resta però da capire quale sarà l’impatto di queste scelte e, soprattutto, se l’eventuale esclusione di Cisse finirà per alimentare discussioni.
Il talento del giovane rossonero è sotto gli occhi di tutti, ma Amorim potrebbe avere in mente una gestione diversa delle sue energie. Del resto, non sarebbe la prima volta che il ragazzo riesce a lasciare il segno entrando a gara in corso. Contro la Juventus, nella sua prima grande occasione a Torino, gli bastarono venti minuti per trovare la rete. Il derby potrebbe offrirgli un’altra opportunità per ripetersi.