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Juventus, sorpasso in attacco: Woltemade favorito su Kolo Muani

Il francese ha giocato titolare tutte le prime otto partite di Serie A, ma ha segnato soltanto un gol: per gennaio spuntano Balogun, Sorloth e Raimondo.

Juventus, sorpasso in attacco: Woltemade favorito su Kolo Muani

La Juventus cambia per ritrovare energie e, soprattutto, gol. Dopo aver interrotto il digiuno di vittorie sul campo del Lecce, Luciano Spalletti prepara la trasferta contro il Genoa valutando qualche novità nell’undici iniziale. La più significativa potrebbe riguardare Randal Kolo Muani, finora sempre titolare in campionato ma ancora lontano dal rendimento atteso. Il francese rischia di accomodarsi in panchina al Ferraris, lasciando a Nick Woltemade il compito di guidare l’attacco bianconero.

Una scelta che avrebbe soprattutto il sapore della gestione delle energie. La Juventus è attesa da un calendario particolarmente impegnativo e, dopo la sfida infrasettimanale contro il Genoa, dovrà affrontare domenica il Napoli. Spalletti vorrebbe distribuire il minutaggio, anche se la lunga lista degli indisponibili limita sensibilmente le possibilità di rotazione. Proprio per questo, il tecnico sta valutando con attenzione quali giocatori possano beneficiare di un turno di riposo senza compromettere gli equilibri ritrovati nelle ultime uscite.

Tra questi c’è Kolo Muani, che ha disputato dal primo minuto tutte le otto partite di Serie A giocate finora dalla Juventus. Una presenza costante che, tuttavia, non è stata accompagnata da numeri particolarmente brillanti. Il francese ha realizzato appena una rete in campionato, quella che ha permesso ai bianconeri di pareggiare sul campo del Cagliari. A migliorare il bilancio sono arrivati i gol contro NEC e Celta Vigo in Europa League, ma tre centri complessivi restano un bottino modesto per un attaccante sul quale il club ha investito 50 milioni di euro.

Anche a Lecce, nonostante il successo della squadra, l’ex Paris Saint-Germain non è riuscito a interrompere il digiuno in campionato. Kolo Muani ha lavorato molto per i compagni, cercando di creare spazi e partecipare alla manovra, ma è mancata ancora una volta la concretezza negli ultimi metri. Un limite che continua a pesare sul rendimento offensivo della Juventus e sul quale Spalletti sta cercando di intervenire.

Il passaggio al 3-5-2 ha comunque offerto indicazioni incoraggianti. La presenza di Woltemade accanto al francese ha migliorato lo sviluppo della manovra, permettendo ai bianconeri di avere maggiori riferimenti nella metà campo avversaria. Nessuno dei due, per caratteristiche, è una prima punta tradizionale, ma la loro intesa ha contribuito a rendere più fluida la costruzione offensiva.

Proprio Woltemade potrebbe diventare il principale riferimento dell’attacco nella trasferta di Genova. Dopo un iniziale periodo di adattamento, l’ex Newcastle sembra aver assimilato sempre meglio le richieste di Spalletti, mostrando progressi nell’interpretazione del ruolo e nella partecipazione al gioco della squadra. Il tecnico potrebbe quindi affidargli una maglia da titolare, scegliendo un compagno diverso rispetto a Kolo Muani.

Le alternative portano a Kerim Alajbegovic e Jérémie Boga, due esterni offensivi che potrebbero essere adattati al nuovo sistema di gioco. Una soluzione non del tutto naturale, ma potenzialmente utile per garantire mobilità, velocità e imprevedibilità al reparto avanzato. Spalletti valuterà le condizioni dei giocatori e scioglierà gli ultimi dubbi dopo l’allenamento di rifinitura.

L’eventuale esclusione di Kolo Muani non rappresenterebbe necessariamente una bocciatura definitiva. Il francese resta un elemento importante nelle rotazioni bianconere, ma la necessità di ritrovare brillantezza e incisività potrebbe suggerire una pausa, soprattutto considerando l’imminente confronto con il Napoli. La Juventus ha bisogno di recuperare il miglior rendimento del proprio investimento offensivo, senza continuare a chiedergli uno sforzo costante in una fase di evidente difficoltà realizzativa.

Il problema, però, non riguarda soltanto il rendimento del singolo. Alla squadra manca un attaccante capace di occupare stabilmente l’area di rigore, offrendo una presenza fisica e un riferimento preciso negli ultimi sedici metri. Una lacuna che potrebbe spingere la dirigenza a intervenire durante il mercato di gennaio, anche per ampliare le alternative a disposizione di Spalletti in una rosa già condizionata dai numerosi infortuni.

Tra i profili monitorati resta quello di Folarin Balogun, attaccante classe 2001 del Monaco e della nazionale statunitense. Il suo futuro nel Principato appare sempre più incerto, anche alla luce dell’esclusione dalla lista per la Conference League e dello scarso impiego in Ligue 1. Una situazione che potrebbe favorire un’eventuale partenza nella finestra invernale. Il possesso del passaporto britannico rappresenterebbe inoltre un elemento utile nella valutazione dell’operazione.

Un’altra pista conduce ad Alexander Sorloth, centravanti dell’Atletico Madrid. Il norvegese garantirebbe quelle caratteristiche fisiche e realizzative che attualmente mancano all’attacco juventino, ma la concorrenza per assicurarselo si annuncia particolarmente agguerrita. Un’operazione tutt’altro che semplice, soprattutto a metà stagione.

Più orientata al futuro, invece, l’ipotesi Antonio Raimondo. L’attaccante italiano, attualmente al Frosinone ma di proprietà del Bologna, è un profilo che la Juventus segue con interesse. Portarlo a Torino già a gennaio appare complicato, ma non è escluso che i bianconeri possano impostare una trattativa in vista dell’estate 2027, anticipando eventuali concorrenti.

Prima del mercato, però, Spalletti deve trovare risposte sul campo. La vittoria di Lecce ha restituito fiducia alla Juventus, ma il calendario impone di confermare immediatamente i progressi. Contro il Genoa potrebbe essere il momento di Woltemade, con Kolo Muani pronto a rifiatare e a ritrovare energie in vista delle prossime sfide. Perché la Juventus ha bisogno dei gol del francese, ma soprattutto di un attacco capace di incidere con maggiore continuità.