Verso Monza-Napoli

Napoli, Allegri obbligato a vincere a Monza 

Il tecnico, squalificato dopo l’espulsione di Roma, deve recuperare terreno dopo il peggior avvio degli ultimi 16 anni. 

Napoli, Allegri obbligato a vincere a Monza 

Il carattere è tornato, i punti ancora no. Il Napoli ha lasciato il confronto con la Roma con qualche certezza in più sulla propria forza, ma anche con una classifica che continua a preoccupare. Il rocambolesco 3-3 del Maradona ha mostrato una squadra capace di reagire e di tenere testa a un’avversaria di alto livello, senza però cancellare le difficoltà di un inizio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Adesso Massimiliano Allegri cerca una svolta immediata, a cominciare dalla trasferta contro il Monza, in programma mercoledì 28 ottobre alle 20.45.

I numeri raccontano una situazione complicata. Dopo otto giornate, il Napoli ha accumulato 11 punti di ritardo da Inter e Lazio, entrambe in testa alla classifica a quota 22. Le due battistrada hanno già doppiato gli azzurri, protagonisti del peggior avvio di campionato degli ultimi 16 anni. Un distacco importante, che rende indispensabile cambiare passo per non compromettere ulteriormente le ambizioni stagionali.

Il pareggio contro la Roma ha comunque restituito segnali incoraggianti. La squadra di Allegri ha dimostrato personalità e capacità di reazione, trovando le risorse per restare in partita e rispondere alle difficoltà. Ma la sensazione è che serva soprattutto maggiore equilibrio, perché le buone prestazioni rischiano di perdere valore se non vengono accompagnate dai risultati.

Il calendario, intanto, non concede tregua. Il Napoli è atteso da tre trasferte consecutive nell’arco di sette giorni: prima il Monza, poi la Juventus in campionato e infine il Porto in Champions League. Un trittico particolarmente impegnativo, al quale seguirà la sfida del Maradona contro la Lazio, ultimo appuntamento prima della sosta. Quattro partite che potrebbero già dire molto sulle prospettive degli azzurri, chiamati a recuperare terreno in campionato e a mantenere alta la competitività anche in Europa.

Per affrontare il primo ostacolo, Allegri dovrà fare i conti con una difesa ancora in emergenza. La buona notizia riguarda il recupero di Amir Rrahmani, costretto a saltare la partita contro la Roma per un attacco influenzale accusato alla vigilia. Il centrale tornerà a disposizione, anche se le sue condizioni non sono ancora ottimali e il tecnico dovrà valutare attentamente il suo impiego.

Restano invece indisponibili Badiashile, Buongiorno e Spinazzola, tre assenze che riducono sensibilmente le possibilità di scelta nel reparto arretrato. Nessuna particolare preoccupazione, invece, per Giovanni Di Lorenzo: la botta al ginocchio segnalata da Allegri in conferenza stampa non dovrebbe avere conseguenze tali da impedirne l’utilizzo.

Proprio le difficoltà difensive potrebbero aprire le porte a una novità importante. Luca Marianucci è infatti candidato a partire titolare per la prima volta in questa stagione. Il giovane difensore rappresenta una delle alternative a disposizione dell’allenatore, che potrebbe decidere di affidargli una maglia dal primo minuto per gestire le energie dei compagni e trovare nuove soluzioni in un reparto decimato.

Cambiamenti in vista anche a centrocampo, dove si prepara il ritorno di Stanislav Lobotka. Dopo due panchine consecutive, il regista slovacco dovrebbe riprendersi le chiavi della manovra, offrendo al Napoli ordine nella costruzione e maggiore controllo del possesso. La sua presenza potrebbe rivelarsi fondamentale per restituire fluidità a una squadra che, nelle ultime uscite, ha alternato momenti di qualità a passaggi di evidente difficoltà.

Resta invece aperto il ballottaggio tra Billy Gilmour e Kevin De Bruyne, con Allegri chiamato a scegliere la soluzione più adatta per garantire equilibrio e qualità alla mediana. Una decisione che dipenderà anche dalle condizioni fisiche dei giocatori e dalla necessità di distribuire le energie in vista degli impegni successivi.

Qualche dubbio riguarda infine il reparto offensivo. Giovane spera di conquistare spazio dal primo minuto e insidia Noa Lang, in una possibile rotazione pensata per dare freschezza e imprevedibilità all’attacco azzurro. Allegri valuterà le ultime indicazioni della rifinitura prima di definire l’undici da mandare in campo contro il Monza.

La trasferta brianzola rappresenta dunque molto più di un semplice appuntamento infrasettimanale. Il Napoli ha bisogno di vincere per interrompere una partenza deludente e ritrovare fiducia prima di una settimana decisiva. Allegri cerca risposte dalla squadra, ma soprattutto punti: perché il tempo per recuperare terreno sulle prime della classe comincia già a diventare un fattore determinante.