A riposo

Bayern, Kompany resta in ospedale: stop di qualche settimana

Dopo il collasso, Kompany è stabile ma dovrà riposare a lungo: il club vuole chiarire le cause del malore.

Bayern, Kompany resta in ospedale: stop di qualche settimana

La priorità, adesso, è recuperare senza fretta. Vincent Kompany sta lentamente migliorando dopo il collasso che lo ha colpito venerdì pomeriggio, al termine di una seduta di allenamento della squadra Under 23 del Bayern Monaco. Le sue condizioni sono stabili, ma i tempi per il ritorno in panchina si preannunciano lunghi.

A fare chiarezza è stato il direttore sportivo Max Eberl, che ha escluso la possibilità di un rientro imminente, sottolineando come la salute dell’allenatore venga prima di qualsiasi impegno sportivo.

“Gli daremo tutto il tempo di cui ha bisogno – ha spiegato -. Non affretteremo i tempi. Qua non si parla di giorni ma di settimane. E questo deve essere chiaro a tutti”. Parole che delineano la linea scelta dalla società bavarese: nessuna pressione sul tecnico e nessuna accelerazione finché non saranno chiarite le cause dell’episodio.

Eberl ha inoltre raccontato di aver parlato direttamente con Kompany e con la moglie, confermando la delicatezza del momento. “Ho parlato con lui e con sua moglie – ha proseguito Eberl -. Non è stato un bel momento, è proprio collassato. Resterà in ospedale ancora qualche giorno. L’importante è che si capisca cosa è successo e che guarisca”.

Il malore si è verificato venerdì, una volta terminato l’allenamento della formazione giovanile. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, con l’impiego anche di un elicottero, mentre il tecnico veniva assistito e accompagnato in ospedale. Le ragioni del collasso non sono ancora state individuate e il Bayern vuole ottenere risposte prima di prendere in considerazione qualsiasi ipotesi sul suo ritorno al lavoro.

Durante la convalescenza, la squadra sarà affidata all’assistente Aaron Danks, chiamato a garantire continuità nella gestione quotidiana del gruppo. Una soluzione temporanea, in attesa che Kompany possa concentrarsi esclusivamente sul recupero.

A preoccupare è anche quanto accaduto nei giorni precedenti. Nella partita contro il Lipsia, il tecnico aveva accusato un malessere, arrivando a sdraiarsi nello spogliatoio sia durante l’intervallo sia al termine dell’incontro. Segnali che, alla luce del successivo collasso, assumono un significato ancora più rilevante.

Secondo quanto emerso, Kompany avrebbe attraversato un periodo caratterizzato da abitudini poco favorevoli alla salute, tra riposo insufficiente, alimentazione disordinata, scarsa attività fisica e un consumo elevato di caffè. Lo stesso allenatore avrebbe riconosciuto di non essersi preso abbastanza cura di sé nell’ultimo periodo. A questo quadro si aggiungerebbe un virus che lo stava debilitando da alcuni giorni.

Al momento, tuttavia, non è possibile stabilire quale sia stata la causa precisa del malore. Gli accertamenti dovranno chiarire la situazione e permettere ai medici di definire il percorso più appropriato. Per il Bayern, ogni considerazione sportiva passa in secondo piano: l’obiettivo è che Kompany possa ristabilirsi completamente, senza forzature e senza ulteriori rischi.