La Juventus cerca in Europa le risposte che il campionato continua a negarle. Dopo la pesante sconfitta contro la Lazio, i bianconeri tornano in campo giovedì alle 18.45 all’Allianz Stadium contro il Rennes, con l’obiettivo di ritrovare fiducia e dare continuità a un percorso continentale finora decisamente più convincente rispetto a quello in Serie A. L’Europa League si è trasformata in una sorta di rifugio per la squadra di Luciano Spalletti, capace di conquistare due vittorie nelle prime due giornate e intenzionata a consolidare il primato nella fase campionato.
Il largo successo all’esordio contro il NEC e la successiva rimonta sul Celta Vigo hanno permesso alla Juventus di partire con il piede giusto, alimentando le ambizioni di qualificazione diretta agli ottavi di finale. Un’altra vittoria rappresenterebbe un passo importante verso questo traguardo, ma avrebbe soprattutto un valore psicologico dopo le difficoltà emerse nelle ultime settimane.
Spalletti continua a godere della fiducia della dirigenza, anche se attorno alla sua panchina hanno già iniziato a circolare i nomi di possibili sostituti. Per allontanare le voci e restituire certezze all’ambiente, il tecnico è pronto a intervenire sulla formazione, modificando diversi interpreti e affidandosi al 3-4-1-2.
Le novità partiranno dalla difesa, dove Gatti e Kelly sono candidati a giocare dal primo minuto insieme a Bremer, tornato al centro del progetto tecnico dopo le dichiarazioni rilasciate nel postpartita contro la Lazio. Il passaggio alla linea a tre comporterà anche alcuni cambiamenti sulle corsie esterne: Kalulu dovrebbe avanzare sulla fascia destra, mentre a sinistra troverà spazio Celik, con Cambiaso destinato inizialmente alla panchina.
Rotazioni previste anche in mezzo al campo, dove Koopmeiners potrebbe avere una nuova opportunità da titolare accanto a Douglas Luiz. Una scelta pensata per aumentare qualità e capacità di gestione del possesso, aspetti sui quali la Juventus ha mostrato diverse difficoltà nelle ultime uscite. Sulla trequarti dovrebbe invece agire Weston McKennie, chiamato a collegare centrocampo e attacco e a sfruttare gli inserimenti senza palla.
Davanti non ci saranno sorprese. Spalletti ha già confermato in conferenza stampa la presenza dal primo minuto di Kolo Muani e Woltemade, la coppia offensiva sulla quale il tecnico punta per mettere in difficoltà la retroguardia francese.
Il Rennes di Franck Haise dovrebbe rispondere con un 3-5-2, affidandosi alla solidità del centrocampo e alla coppia d’attacco formata da Dia e Al-Taamari. Una sfida che richiederà attenzione e intensità, soprattutto a una Juventus chiamata a dimostrare di aver assorbito il contraccolpo della sconfitta in campionato.
Per Spalletti, dunque, l’appuntamento europeo rappresenta molto più di una semplice occasione per conquistare altri tre punti. Vincere contro il Rennes significherebbe rafforzare la candidatura agli ottavi e, soprattutto, restituire credibilità a una squadra che in Italia fatica ancora a trovare continuità.
Le probabili formazioni
JUVENTUS (3-4-1-2): Vicario; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Douglas Luiz, Koopmeiners, Celik; McKennie; Woltemade, Kolo Muani. Allenatore: Spalletti.
RENNES (3-5-2): Samba; Ait Boudial, Cresswell, Rouault; Reynolds, Szymanski, Rongier, M. Camara, Nagida; Dia, Al-Taamari. Allenatore: Haise.