La rinascita

Champions, l’Italia rialza la testa con quattro vittorie su quattro

Como da applausi, Roma convincente, Napoli in ripresa e Inter concreta: dopo un avvio disastroso, le italiane tornano a sperare nella qualificazione.

Champions, l’Italia rialza la testa con quattro vittorie su quattro

Il calcio italiano ritrova finalmente il sorriso in Champions League e lo fa con un risultato che mancava da otto anni: quattro vittorie su quattro, dodici punti conquistati, tredici gol segnati e soltanto quattro subiti. Un’inversione di tendenza netta rispetto a un avvio di competizione disastroso, nel quale le nostre rappresentanti avevano raccolto appena una vittoria e un pareggio, accompagnati da quattro sconfitte. Non significa che tutti i problemi siano improvvisamente scomparsi, ma almeno la classifica ha ricominciato a sorridere.

Per ritrovare un poker italiano in Champions bisogna tornare al 2 e 3 ottobre 2018, quando Inter, Napoli, Roma e Juventus conquistarono contemporaneamente i tre punti. I nerazzurri superarono 2-1 il PSV Eindhoven in trasferta, il Napoli batté 1-0 il Liverpool, la Roma travolse 5-0 il Viktoria Plzen e la Juventus si impose 3-0 sullo Young Boys. Prima di allora, un en plein simile si era verificato soltanto altre tre volte, due nel 2005 e una nel 2003. Nel 2018 il bilancio delle reti fu ancora più netto, con undici gol fatti e uno solo subito, ma considerando le difficoltà attuali del nostro calcio il risultato di questa settimana assume un valore particolarmente significativo.

Anche la classifica della fase campionato ha cambiato volto. Soltanto una settimana fa il Como era l’unica italiana virtualmente qualificata ai playoff, mentre le altre tre occupavano posizioni che ne avrebbero decretato l’eliminazione. Adesso la squadra di Cesc Fabregas è nona, a un passo dalla zona che garantisce l’accesso diretto agli ottavi, mentre la Roma è quindicesima, l’Inter ventesima e il Napoli ventiduesimo. Tutte e quattro, dunque, sarebbero ancora in corsa per proseguire il cammino europeo. Con la prossima giornata si arriverà già a metà della fase iniziale e ogni punto comincerà ad avere un peso sempre maggiore.

Il risultato più prestigioso porta senza dubbio la firma del Como, che merita un 9 in pagella per la straordinaria prestazione contro il Manchester United. Gli inglesi stanno attraversando un periodo di crisi, ma restano una formazione di grande tradizione internazionale, con giocatori abituati ai palcoscenici più importanti. La squadra di Fabregas li ha travolti con personalità, organizzazione e una mentalità autenticamente europea. Il tecnico spagnolo ha preparato la partita in maniera impeccabile e i suoi giocatori l’hanno interpretata con una naturalezza sorprendente, come se affrontare avversari di questo livello fosse ormai un’abitudine consolidata.

Molto positiva anche la prova della Roma, alla quale va un 7,5. I giallorossi hanno sfruttato la minore consistenza dell’avversario per costruire una vittoria larga e convincente, confermando una qualità offensiva importante nonostante alcune assenze pesanti. La squadra di Gasperini ha ribadito di possedere risorse e personalità per competere ad alto livello, dimostrando ancora una volta di essere una delle realtà più solide del calcio italiano.

Diverso il discorso per Napoli e Inter, che hanno conquistato successi fondamentali soprattutto per la classifica e per il morale, pur senza cancellare completamente i dubbi emersi nelle ultime settimane. La formazione di Massimiliano Allegri merita un 6,5 per la reazione mostrata contro il Bodø/Glimt. Gli azzurri hanno disputato un ottimo primo tempo e sono riusciti a raddrizzare una partita che rischiava di complicarsi seriamente. Sul 4-2 la prestazione avrebbe meritato una valutazione più alta, ma l’ennesima disattenzione nel finale ha confermato quelle fragilità difensive che continuano a rappresentare uno dei principali problemi della squadra.

La sufficienza piena, invece, è il voto dell’Inter di Cristian Chivu. Il successo contro lo Shakhtar Donetskha finalmente permesso ai nerazzurri di conquistare i primi tre punti europei, ma la prestazione ha lasciato qualche perplessità. Dopo un avvio incoraggiante, la squadra ha attraversato una lunga fase di difficoltà, tra la seconda parte del primo tempo e l’inizio della ripresa, mostrando poche idee, un nervosismo eccessivo e alcuni passaggi a vuoto nella gestione della partita. Considerate le ambizioni iniziali, non è ancora l’Inter che ci si aspettava di vedere in Champions. Stavolta, però, è arrivato il risultato, e in questo momento conta soprattutto quello.

Il bilancio complessivo resta dunque estremamente positivo. Dodici punti in due serate hanno restituito credibilità alle italiane e riaperto prospettive che dopo le prime giornate sembravano già compromesse. Il Como ha impressionato per qualità e coraggio, la Roma ha confermato la propria solidità, Napoli e Inter hanno trovato vittorie necessarie per ripartire. Il cammino è ancora lungo e le difficoltà non mancheranno, ma intanto il calcio italiano ha dimostrato di poter reagire. E dopo settimane di critiche e risultati deludenti, è già una notizia importante.