Dopo l’indiscrezione pubblicata da Il Messaggero sull’interessamento di un fondo del Qatar, rimasto inizialmente anonimo, nei confronti di Oaktree per entrare nel capitale dell’Inter, è il Corriere della Sera a indicare il possibile nome dell’investitore. Secondo il quotidiano milanese, si tratterebbe di Al Mirqab, family office con sede a Doha che gestisce il patrimonio dello sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, conosciuto con l’acronimo di Hbj.
«Il nome che circola da tempo fra gli addetti ai lavori – si legge sull’edizione online – è quello di Al Mirqab, family office con sede a Doha che gestisce il patrimonio dello sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, noto con l’acronimo di Hbj. Si tratta dell’ex premier del Qatar, cugino dell’attuale emiro del Paese mediorientale».
Al momento, né il fondo citato né Oaktree hanno commentato l’indiscrezione, che resta quindi priva di conferme ufficiali.
Il Corriere della Sera sottolinea inoltre come Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani sia una presenza abituale a Milano, una frequentazione legata anche alle importanti operazioni immobiliari portate a termine recentemente in città e nel resto d’Italia.
La scorsa primavera, infatti, Al Mirqab «ha rilevato per 1,1 miliardi l’80% del palazzo di via Monte Napoleone 8 dal gruppo francese Kering». Pochi mesi dopo, lo sceicco Hbj ha concluso un’altra operazione di rilievo, acquistando Villa Certosa dalla famiglia Berlusconi.
Si tratta di investimenti che confermano l’attenzione del family office qatariota per il mercato italiano e, in particolare, per il settore immobiliare di lusso.
Per quanto riguarda l’Inter, l’interesse verso il club nerazzurro sarebbe cresciuto in seguito all’approvazione del progetto relativo al nuovo stadio. Un passaggio che potrebbe aver contribuito ad accrescere l’attrattività della società agli occhi di potenziali investitori internazionali, anche se, al momento, non sono arrivati riscontri ufficiali sull’eventuale trattativa con Oaktree.