Champions League

Inter-Bruges, Akanji: “Bello rivedere Sommer, ma serve vincere”

Le parole dell'esperto difensore svizzero

Inter-Bruges, Akanji: “Bello rivedere Sommer, ma serve vincere”

Manuel Akanji è pronto a riprendersi il posto nell’Inter in vista della sfida di questa sera contro il Bruges, dopo il turno di riposo osservato nella partita contro il Parma. Il difensore nerazzurro ha presentato la gara, sottolineando l’importanza di reagire dopo la sconfitta in Champions League contro il Real Madrid.

«Io sto bene, abbiamo perso la prima partita in Champions League ma ora abbiamo l’occasione di rifarci davanti ai nostri tifosi. Loro sono un’ottima squadra, magari non di prima fascia ma bisogna fare attenzione perché sono abituati a giocare questa competizione», ha dichiarato Akanji a Sky. «Dobbiamo avere grande fiducia, con il Real Madrid è stata l’unica sconfitta quest’anno e domani proveremo a vincere».

Tra i protagonisti della sfida ci sarà anche Yann Sommer, portiere del Bruges ed ex compagno di Akanji, oltre che suo connazionale. «Gli ho parlato due giorni fa, al telefono, non vedo l’ora di rivederlo. Dopo il 2024 ha lasciato la nazionale ma sarà bello ritrovarlo, ovviamente voglio batterlo», ha raccontato il difensore, che ha poi analizzato i punti di forza degli avversari: «Davanti sono molto bravi in ripartenza e dobbiamo essere bravi a non perdere la palla. Proveremo a fare la nostra partita».

In conferenza stampa, Akanji ha ribadito le ambizioni dell’Inter in Europa: «Il nostro obiettivo è qualificarci chiudendo nelle prime otto quindi dobbiamo iniziare a vincere, direi che è il momento giusto perché saremo nel nostro stadio». Il difensore ha però precisato che la gara non rappresenta l’ultima occasione per evitare i playoff: «Sono fiducioso su questa stagione, abbiamo una grande rosa, anche più profonda. Speriamo di ripeterci in Italia e in Champions vedremo. C’è grande fiducia».

Infine, una battuta sul caso Manchester City, squadra con cui Akanji ha vinto diversi trofei: «Non so cosa succederà, spero di tenermi i trofei».