“Il commissariamento è un’opportunità per rimettere a posto le cose, ridando dignità e rispetto delle regole”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine della premiazione dei Collari d’Oro in merito alle diverse federazioni che in questo momento sono commissariate, tra cui anche la Figc. Buonfiglio ha poi fatto il punto sulla sua presidenza, facendo un primo bilancio del suo mandato: “L’armonia e la sinergia raggiunta ci stanno portando a questi successi. Ho avuto il privilegio di vivere le Olimpiadi invernali, quasi tutte le manifestazioni a cui abbiamo partecipato e i Giochi del Mediterraneo: posso dire che me la sto godendo alla grande. Poi ci sono anche i problemini ma stiamo già lavorando per Los Angeles”, ha aggiunto.
Toni molto più duri, invece, quelli usati dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a margine dei Collari d’Oro: “Malagò? Purtroppo è la stupidità che governa l’Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro. Malagò è un uomo che, anche se ha i suoi anni, è un imprenditore – ha aggiunto – Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano. Il problema è il cambiamento: ci sarà? Auguriamoci di si sennò il calcio andrà in discesa”, ha chiuso De Laurentiis.