Andrea Kimi Antonelli è sempre più lanciato verso la conquista del titolo mondiale. Il giovane pilota italiano ha la possibilità di laurearsi campione del mondo a 20 anni, alla sua seconda stagione in Formula 1, coronando un percorso straordinario. Il weekend di Singapore si è concluso con un quarto posto nella Sprint e un terzo gradino del podio nel Gran Premio, alle spalle di Verstappen e Leclerc. Risultati che hanno consentito al portacolori della Mercedes di incrementare ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica generale nei confronti del compagno di squadra George Russell.
Antonelli guida attualmente il Mondiale con 340 punti, mentre il britannico insegue a quota 238. Più distante Hamilton, fermo a 229. Con sei appuntamenti ancora da disputare, la possibilità di conquistare il campionato si fa sempre più concreta. Il prossimo Gran Premio, in programma tra due settimane ad Austin, potrebbe già regalare all’Italia una festa attesa da tempo. Per riuscirci, però, sarà necessario che si verifichino determinate condizioni.
Le combinazioni
La situazione in classifica mette Antonelli nella condizione di poter chiudere anticipatamente i giochi, senza dover necessariamente attendere le ultime gare della stagione. Il pilota della Mercedes ha infatti un primo match point a disposizione negli Stati Uniti, dove potrebbe assicurarsi matematicamente il titolo mondiale.
La combinazione più semplice da individuare prevede una vittoria di Kimi ad Austin, accompagnata da un risultato negativo del suo principale rivale. Per festeggiare già in Texas, infatti, l’italiano deve conquistare il successo e Russell deve terminare la gara in nona posizione o più indietro, oppure fuori dalla zona punti.
Per sfruttare questa prima opportunità, Antonelli dovrà guadagnare 23 punti in più rispetto al compagno di squadra nel prossimo Gran Premio. Un obiettivo impegnativo, ma alla portata considerando il margine costruito finora in classifica e gli ultimi risultati ottenuti.
Qualora la tappa americana non fosse sufficiente per assegnare matematicamente il Mondiale, il verdetto potrebbe arrivare soltanto una settimana più tardi. Le successive occasioni sarebbero rappresentate dal Gran Premio del Messico o da quello del Brasile, sul circuito legato al ricordo del suo idolo di sempre, Ayrton Senna. Il traguardo è ormai vicino: Antonelli può iniziare a sognare.