Inter-Parma 3-0

L’Inter travolge il Parma e scappa in vetta da sola

Sucic apre la strada, Calhanoglu raddoppia dal dischetto e Thuram firma il tris già nel primo tempo. I nerazzurri salgono a 16 punti.

L’Inter travolge il Parma e scappa in vetta da sola

Dopo le difficoltà mostrate nelle prime frazioni delle ultime gare prima della sosta per le Nazionali, l’Inter ritrova ritmo, concretezza e qualità, chiudendo i conti contro il Parma già nei primi 45 minuti. A San Siro finisce 3-0 per la squadra di Cristian Chivu, capace di indirizzare la sfida della 6ª giornata con tre reti firmate da Sucic, Calhanoglu e Thuram. Per i ducali, invece, l’esordio di Alberto Gilardino si trasforma in una serata complicata. I nerazzurri salgono così a 16 punti e consolidano il primo posto in classifica.

Sucic approfitta dell’errore, Calhanoglu non sbaglia dal dischetto

L’Inter parte con il piede sull’acceleratore e al 13’ trova il vantaggio grazie a un regalo della difesa avversaria. Corvi e Keita non si intendono, Sucic ne approfitta e recupera il pallone, presentandosi davanti al portiere e battendolo con freddezza. È il gol che sblocca una partita nella quale i padroni di casa dimostrano subito di voler imporre il proprio ritmo.

Il Parma accusa il colpo e pochi minuti più tardi commette un altro errore decisivo. Il Var richiama l’arbitro Bonacina per valutare un intervento di Diego Carlos su Pio Esposito in area di rigore. Dopo aver rivisto le immagini al monitor, il direttore di gara assegna il penalty ai nerazzurri. Dal dischetto si presenta Hakan Calhanoglu, al rientro dopo l’infortunio, che al 19’ firma il 2-0 con una conclusione potente. Corvi intuisce la traiettoria e sfiora il pallone, senza però riuscire a evitare la rete.

Il portiere gialloblù è chiamato poco dopo a un altro intervento importante, questa volta sul tiro di Dimarco, ma la pressione interista non si attenua.

Thuram chiude i conti prima dell’intervallo

La squadra di Chivu continua a spingere e al 31’ cala il tris. Mkhitaryan inventa l’assist per Marcus Thuram, che incrocia con precisione sul palo lontano e supera Corvi con una conclusione da manuale. Una giocata di qualità che fotografa la superiorità nerazzurra nella prima parte della gara.

Il 3-0 permette all’Inter di gestire il resto del primo tempo senza particolari affanni. La squadra ritrova quella fluidità offensiva che nelle ultime uscite era mancata a tratti, sfruttando gli spazi concessi dal Parma e trasformando in gol le occasioni create. Il risultato è già al sicuro prima dell’intervallo, con i ducali incapaci di trovare contromisure efficaci.

Ripresa senza sorprese, Spence debutta in nerazzurro

Nella seconda frazione il copione non cambia. L’Inter continua a controllare il gioco e va subito vicina al poker con Pio Esposito, sul quale Corvi si oppone con una parata importante. I nerazzurri amministrano il vantaggio senza rinunciare a cercare nuove occasioni, mentre il Parma prova almeno a rendere meno pesante il passivo.

Al 74’ arriva anche l’esordio in maglia nerazzurra di Spence, inserito da Chivu nella parte finale dell’incontro. Un minuto più tardi il Parma costruisce una buona opportunità per segnare, ma Romero non riesce a inquadrare la porta. L’attaccante gialloblù spreca poi un’altra chance nel finale, senza riuscire a superare la difesa interista.

Il triplice fischio certifica una vittoria netta e convincente per l’Inter, che riparte dopo la sosta con tre punti e tre gol. Chivu resta al comando della Serie A a quota 16, mentre Gilardino dovrà lavorare per correggere gli errori che hanno condizionato il suo debutto sulla panchina del Parma.