Settantotto minuti in campo insieme in tutta la stagione: un dato che racconta bene quanto il Milan abbia dovuto aspettare per vedere Diego Moreira e Christian Pulisic contemporaneamente a disposizione. Adesso, però, Ruben Amorim sembra intenzionato a puntare su entrambi dal primo minuto nella sfida di domani alle 18 contro il Sassuolo, alla ripresa del campionato.
Una scelta che potrebbe dare nuova energia alla manovra offensiva rossonera, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nelle prime giornate. I due hanno già dimostrato di poter incidere, ma finora lo hanno fatto soprattutto entrando a partita in corso.
Il primo assaggio delle loro potenzialità è arrivato all’Olimpico contro la Lazio, quando Moreira ha trovato due volte la rete e Pulisic ha contribuito con un assist alla rimonta milanista. Successivamente, i due hanno condiviso 33 minuti nella sfida di San Siro contro il Benfica, senza riuscire a cambiare l’esito dell’incontro. Ora le condizioni sembrano finalmente favorevoli per vederli partire insieme, anche perché l’infortunio di Saelemaekers obbliga l’allenatore a rivedere le proprie soluzioni sulle corsie esterne.
Moreira si presenta all’appuntamento con numeri incoraggianti. Il belga ha segnato tre gol consecutivi in Serie A, sempre entrando dalla panchina, e ha confermato il proprio stato di forma anche durante gli impegni con la nazionale. Finora Amorim lo aveva schierato titolare soltanto contro la Juventus, il 6 settembre, utilizzandolo però sulla fascia destra a tutta corsia. Contro il Sassuolo potrebbe invece trovare spazio più avanti a sinistra, nel 4-2-3-1 provato contro il Lecce e destinato a essere riproposto.
Il giocatore aveva già chiarito di non vivere con insofferenza il ruolo di alternativa: “Perché non ho giocato titolare? Non sono io a decidere. Capita di andare in panchina, poi sono entrato e ho segnato. Io sono pronto a giocare in qualsiasi partita, ma è il mister che deve decidere. Per il momento è così: continuo a lavorare e sono comunque pronto a giocare qualsiasi partita”. Parole che confermano la disponibilità del belga, diventato una risorsa importante per cambiare il volto delle partite.
Anche Amorim aveva spiegato indirettamente le ragioni della gestione prudente, considerando la contemporanea presenza di Moreira e Chukwueze potenzialmente rischiosa per gli equilibri della squadra. L’assenza di Saelemaekers, tuttavia, potrebbe accelerare il cambiamento, aprendo le porte a un assetto più offensivo.
Per Pulisic il percorso è stato differente. L’americano aveva saltato l’intera preparazione estiva per l’infortunio rimediato nel quarto di finale del Mondiale contro il Belgio, proprio nella partita in cui era presente Moreira. Dopo un avvio di stagione trascorso lontano dal campo, il numero 11 ha ritrovato spazio contro la Lazio e, nell’ultima gara con il Lecce, è tornato titolare segnando anche il suo primo gol rossonero dopo 266 giorni. Durante la pausa per le nazionali ha inoltre rinunciato agli impegni con gli Stati Uniti, concordando la scelta con il club e la federazione per concentrarsi sul recupero fisico.
A Reggio Emilia il Milan potrebbe quindi schierare Chukwueze a destra, Pulisic sulla trequarti e Moreira a sinistra, alle spalle di Gonçalo Ramos. Un reparto ricco di velocità, fantasia e capacità di attaccare gli spazi, con l’obiettivo di rendere più imprevedibile la manovra e aiutare il centravanti portoghese a ritrovare continuità realizzativa anche in rossonero, dopo i tre gol consecutivi segnati con la nazionale. Per Amorim, la sfida con il Sassuolo può diventare l’occasione per verificare quanto il nuovo assetto sia in grado di cambiare il volto del Milan.