Vincenzo Montella mastica amaro al termine della gara persa contro l’Italia, che lascia la sua Turchia all’ultimo posto del Gruppo 1 di Nations League, ancora a quota zero punti dopo quattro partite. Il commissario tecnico turco ha comunque sottolineato la prestazione della propria squadra, ritenendosi soddisfatto dell’atteggiamento mostrato in campo.
“Frustrazione? Non so se frustrazione sia il termine giusto, sicuramente abbiamo fatto una bella partita. Ce la siamo giocata alla pari e forse abbiamo fatto anche qualcosina in più. Abbiamo subito tre gol esclusivamente su episodi, e non è la prima volta. Da allenatore sono soddisfatto per l’attitudine e per la personalità dei ragazzi“.
Montella ha poi evidenziato alcuni errori commessi nei momenti decisivi: “Posso rimproverare loro di non aver fatto la scelta giusta alla fine, oppure di non essere andati a chiudere l’area di rigore, ma il calcio a questi livelli è così. Sono certo che i ragazzi trarranno grandissima esperienza da questo livello di partita, perché al minimo episodio subisci gol e questo determina il risultato, così come tante volte determina anche il giudizio“.
Il tecnico ha quindi difeso il percorso intrapreso dalla Turchia, spiegando le difficoltà legate al confronto con una nazionale di maggiore esperienza: “Non è che non stiano funzionando, siamo semplicemente a un livello per noi nuovo. Il calcio a volte è molto semplice: mancano dei giocatori importanti che cambiano il livello della squadra“.
Infine, Montella ha sottolineato la differenza di valore tra le due rose e l’importanza di puntare sui giovani: “Abbiamo inserito dei ragazzi giovani che non hanno grandissima esperienza neanche nei propri club, perché guardiamo al futuro“. Un progetto che, secondo il tecnico, deve proseguire anche in vista dei prossimi Europei, nonostante le difficoltà incontrate contro l’Italia.