È soddisfatto Roberto Mancini dopo il secondo successo consecutivo contro la Turchia di Vincenzo Montella, risultato che permette agli azzurri di superare il Belgio in classifica e conquistare il secondo posto alle spalle della Francia.
“È chiaro che c’era stanchezza da parte di tutti. Abbiamo un po’ sofferto all’inizio, però poi i ragazzi sono stati bravi a riprendere la partita, a creare le occasioni per segnare e a tornare subito in vantaggio dopo il gol dell’1-1. Quindi, nonostante fosse la quarta sfida ravvicinata, è stata davvero una buona gara“, ha spiegato il ct.
I numerosi cambi nell’undici iniziale hanno inevitabilmente influito sulla fluidità della manovra. “Era inevitabile con tanti cambi perdere qualcosa in termini di fluidità e di automatismi. Era l’unica cosa certa: sapevamo che avremmo perso un po’ di fluidità nel gioco, era un aspetto del tutto normale e ampiamente previsto“.
Le sostituzioni a inizio ripresa hanno poi contribuito a dare maggiore equilibrio alla squadra. “Sì, due giocatori erano già ammoniti e l’arbitro mi sembrava intenzionato ad ammonirli di nuovo, quindi li ho tolti per quel motivo“.
Mancini ha parlato anche di Romano, schierato nel ruolo di mezzala e protagonista nell’azione che ha portato alla rete di Esposito. “Sì, Romano può giocare benissimo anche da mezzala. Ha solo bisogno di disputare questo tipo di partite per continuare a migliorare“.
Il miniciclo si chiude dunque con un bilancio positivo e con il secondo posto nel girone, conquistato grazie al sorpasso sul Belgio. Ora l’attenzione è già rivolta ai prossimi impegni di novembre. “Direi che è un bilancio più che positivo. Ma noi dobbiamo continuare su questa strada: adesso le cose stanno così, poi vedremo le partite di novembre, che probabilmente andremo a giocarci in Belgio“, ha concluso il commissario tecnico.