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Juventus, rispunta Hojbjerg: Spalletti cerca un nuovo leader

I bianconeri monitorano il capitano della Danimarca e del Marsiglia per il mercato invernale.

Juventus, rispunta Hojbjerg: Spalletti cerca un nuovo leader

La Juventus cerca un centrocampista di personalità, esperienza e carattere, uno, insomma, tipo Pierre-Emile Hojbjerg.

Il danese, 31 anni, capitano della propria Nazionale e del Marsiglia, rappresenta esattamente il profilo cercato dalla Juventus. Un giocatore abituato a guidare la squadra, dare equilibrio e assumersi responsabilità nei momenti più complicati.

In estate i bianconeri avevano provato a individuare quel tipo di giocatore, ma le piste per Leon Goretzka e Franck Kessie si erano entrambe chiuse. Il primo ha scelto l’Aston Villa, il secondo ha preferito l’Atalanta alla Juventus.

L’identikit, però, è rimasto sul tavolo. E così Hojbjerg è diventato un ritorno di fiamma concreto in vista di gennaio.

La Juventus lo sta monitorando

La dirigenza bianconera ha già iniziato a raccogliere informazioni sul danese attraverso gli uomini impegnati in questi giorni nelle trasferte internazionali. Giovanni Carnevali, Ricky Massara e Marco Ottolini stanno seguendo da vicino diversi profili e Hojbjerg è uno dei giocatori osservati con maggiore attenzione.

L’ultimo report è arrivato dal Galles, dove il centrocampista ha lasciato il campo dopo appena dieci minuti per un fastidio muscolare. Le prime indicazioni parlano di un problema di entità limitata o comunque di uno stop precauzionale, ma la situazione sarà monitorata.

A gennaio, del resto, manca ancora tempo. E in tre mesi possono cambiare molte cose.

Il Marsiglia può aprire alla cessione

La situazione del Marsiglia potrebbe però favorire la Juventus. Il club francese ha bisogno di intervenire sui propri conti e nei mesi scorsi aveva valutato anche la possibilità di sacrificare Hojbjerg.

Il danese, però, non sembra intenzionato ad accettare qualsiasi destinazione. Dopo aver lavorato con allenatori come Pep Guardiola, Antonio Conte e Roberto De Zerbi, vuole una nuova esperienza che abbia un peso particolare. Un progetto ambizioso, una società storica, una sfida capace di convincerlo.

In questo senso la Juventus avrebbe argomenti importanti da mettere sul tavolo. Anche senza la Champions League, il fascino bianconero potrebbe rappresentare una motivazione sufficiente.

Il contratto del centrocampista con il Marsiglia scadrà nel 2028, ma la necessità del club francese di fare cassa potrebbe modificare il quadro nei prossimi mesi.

Locatelli cambia le priorità

Se in estate Hojbjerg era soprattutto un’idea, oggi il suo profilo assume un peso diverso. L’infortunio di Locatelli ha infatti modificato le esigenze della Juventus.

Al posto di Kessie è arrivato in prestito dal Tottenham Pape Matar Sarr, 24 anni, chiamato a dare una mano anche alla luce dell’assenza di Thuram. Ma il problema è diventato più ampio con lo stop del capitano.

La fascia è finita sul braccio di Bremer e la prima partita senza Locatelli, contro il Sassuolo, ha evidenziato quanto la sua presenza fosse importante per gli equilibri della squadra.

Uno esce, uno entra

Per arrivare a Hojbjerg, comunque, la Juventus dovrà fare i conti con liste, bilancio e settlement agreement UEFA. La regola resta quella seguita già in altre operazioni: prima bisogna creare spazio, poi si potrà pensare all’ingresso di un nuovo giocatore.

Il principale candidato a lasciare Torino potrebbe essere Teun Koopmeiners, che nel frattempo ha trovato anche il gol su punizione con l’Olanda in Nations League.

La Juventus, dunque, prepara il mercato con largo anticipo. Hojbjerg è tornato nel radar, la necessità di un leader in mezzo al campo è diventata ancora più evidente e Carnevali ha già iniziato a muovere le prime pedine. Gennaio è lontano, ma la rincorsa al nuovo capitano della Juventus è già cominciata.