A precisa domanda, Charles De Ketelaere non ha avuto dubbi: «Se mi chiedessero quale sia il mio ruolo nel calcio, risponderei centravanti». Una posizione che il numero 17 dell’Atalanta occupa con il Belgio dal 2024 e nella quale ha saputo lasciare il segno anche al Mondiale americano, firmando 3 gol, compreso l’unico incassato dalla Spagna nel torneo, e un assist nella fase a eliminazione diretta.
Il cambio in panchina, da Rudi Garcia a Mark Van Bommel, non ha modificato il ruolo del belga, rimasto una presenza fissa nell’undici titolare in Nations League. Il suo rendimento è stato impreziosito dall’assist a Lukebakio per il 2-0 all’Italia e da quello per Lukaku nel 3-0 alla Turchia. Impiegato da falso nove, De Ketelaere sembra esprimersi con maggiore efficacia nelle zone centrali, dove può sfruttare gli spazi per incidere maggiormente: «Mi sento meglio centralmente che vicino alla linea laterale, dove non riesco a dare il massimo».
Un’indicazione che può essere letta anche come un messaggio a Maurizio Sarri, sebbene il giocatore abbia allargato il discorso: «Era da molto tempo che non giocavo sulla fascia – ha detto -, ma il calcio è uno sport di squadra e la squadra viene prima di tutto. Io non sono una persona che pensa soltanto a sé stessa, è una delle mie qualità, è così che ho costruito la mia carriera».
A Bergamo, però, il tecnico lo ha schierato con continuità sulla destra nel 4-3-3, anche per la scarsità di alternative. L’esperimento Zalewski non ha convinto, mentre Giacomo Raspadori e Kamaldeen Sulemana sarebbero soluzioni meno naturali.
La sensazione è dunque che De Ketelaere possa trascorrere gran parte della stagione sulla corsia destra. Il posto da centravanti è infatti conteso da Nikola Krstovic e Gianluca Scamacca. Contro la Juventus, tuttavia, Sarri ha sperimentato una soluzione interessante: dal minuto 84 in poi, con Elmas al posto di Rowe, il macedone si è allargato a destra, De Ketelaere ha agito da trequartista vicino a Scamacca e Raspadori si è mosso a sinistra, accentrandosi.
Un assetto che potrebbe tornare utile nelle prossime settimane e riportare il belga in una zona del campo dove, con la maglia della Dea, ha già segnato 32 gol e fornito lo stesso numero di assist ai compagni.
Al di là della posizione, la notizia più importante per l’Atalanta è però la ritrovata condizione fisica di De Ketelaere, che scenderà in campo anche questa sera nell’ultimo impegno del Belgio in casa della Francia di Zidane. Dopo un avvio di stagione condizionato dal tardivo ritorno dal Mondiale e da un problema agli adduttori, recuperarlo al 100% è la priorità di Sarri. Perché, nonostante l’interesse estivo di Bayern Monaco e Psg – quest’ultimo confermato dallo stesso nell’intervista –, CDK resta uno dei pilastri dell’Atalanta.