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L’Argentina schianta il Burkina Faso: Lautaro e Nico Paz sugli scudi

Termina con un netto 7-0 in favore dei sudamericani

L’Argentina schianta il Burkina Faso: Lautaro e Nico Paz sugli scudi

L’Argentina di Lionel Scaloni travolge 7-0 il Burkina Faso al termine di novanta minuti di dominio assoluto sul prato del Monumental di Buenos Aires. Il test amichevole si è trasformato in un monologo della Seleccion, capace di indirizzare la partita già nei primi dieci minuti e di dilagare poi contro una formazione che ha faticato a opporre resistenza.

Oltre al netto divario tecnico emerso in campo, a far discutere è stato soprattutto il contesto con cui il Burkina Faso si è presentato all’appuntamento. La squadra africana ha infatti schierato una rosa composta quasi interamente da elementi dell’Under 23, chiamati in fretta dopo il boicottaggio dei titolari, intenzionati a protestare contro la gestione dei compensi. A complicare ulteriormente la situazione anche un viaggio di quasi dodici ore, concluso con l’arrivo a Buenos Aires appena cinque ore prima del fischio d’inizio.

L’Argentina ha impiegato soltanto 4′ per sbloccare il risultato. Lautaro Martinez ha ribadito in rete la respinta del portiere sul calcio di rigore da lui stesso calciato, raggiungendo così Aguero nella classifica dei bomber dell’Albiceleste. Poco dopo è arrivato il raddoppio, frutto di uno sfortunato autogol del difensore Diallo. Il tris è stato firmato da Gianluca Prestianni, prima delle reti di Nico Paz e Julian Alvarez, che hanno fissato il punteggio sul 5-0 già prima dell’intervallo.

Nella ripresa, complice anche la consueta girandola di sostituzioni, il ritmo è calato, ma l’Argentina ha continuato a spingere. Franco Mastantuono ha firmato il 6-0 al termine di una splendida azione corale, mentre nel recupero Giuliano Simeone ha completato la goleada con un preciso colpo di testa.

Ora l’attenzione dell’Albiceleste si sposta sul prossimo impegno internazionale contro il Benin, in programma nella notte italiana tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre. Sarà una sfida dal significato particolare, visto che segnerà l’addio di Lionel Messi alla maglia della nazionale.