Tre mesi possono cambiare molte cose, ma nel caso di Dodo e Napoli non abbastanza da cancellare un interesse mai realmente tramontato. L’estate aveva separato le strade del brasiliano e degli azzurri, tra valutazioni economiche differenti e una richiesta della Fiorentina considerata troppo alta. Oggi, però, il contesto è nuovamente da osservare.
Il terzino viola è rimasto ai margini del progetto e il Napoli sta contemporaneamente raccogliendo indicazioni importanti sulla propria fascia destra. Il rendimento di Favasuli ha aperto una possibilità interna, ma la prospettiva di intervenire sul mercato resta concreta.
Dodo piace ancora al Napoli
Il profilo del brasiliano aveva convinto il club già nei mesi scorsi. Dodo offre infatti caratteristiche perfettamente compatibili con le esigenze tattiche degli azzurri: può giocare da terzino in una difesa a quattro, ma anche avanzare come quinto di centrocampo.
Una duttilità che, in un sistema nel quale gli esterni devono sapersi adattare a più situazioni, rappresenta un valore aggiunto. Il Napoli cercava un giocatore di gamba, capace di garantire spinta ma anche di interpretare ruoli differenti.
Anche dal punto di vista economico l’operazione era stata considerata sostenibile. Dodo percepisce alla Fiorentina circa due milioni di euro netti a stagione e un eventuale adeguamento sarebbe comunque potuto rientrare nei parametri del club di Aurelio De Laurentiis.
La distanza sulla valutazione
Il problema era soprattutto rappresentato dalla valutazione del cartellino. Con un contratto in scadenza nel 2027, il Napoli non era disposto ad arrivare ai 15 milioni di euro richiesti dalla Fiorentina.
Il club viola, dal canto suo, non ha mai mostrato particolare disponibilità a ridurre il prezzo. La richiesta era stata presa in considerazione anche da altri club, tra cui Nottingham Forest, Newcastle e Olympiakos, senza però arrivare alla soluzione.
Così l’affare si è fermato. Non necessariamente chiuso.
Un mese ai margini
Oggi la situazione è diventata ancora più interessante. Dodo ha collezionato appena 135 minuti in stagione, distribuiti tra i 90 disputati contro la Roma alla prima giornata e i 45 in Coppa Italia contro il Benevento.
Per il resto, cinque panchine, compresa quella nella sfida di Coppa contro il Pisa, quando la Fiorentina aveva operato un robusto turnover. Da circa un mese il brasiliano non vede il campo e, soprattutto, non sembra esserci stato un passo avanti sul fronte del rinnovo.
Il giocatore continua ad allenarsi con grande impegno, ma il quadro è evidente. Da una parte c’è chi, avvicinandosi alla scadenza, può iniziare a pensare alla possibilità di scegliere liberamente il proprio futuro dal 1° febbraio. Dall’altra una società che non sembra intenzionata a proporre un rinnovo lungo e particolarmente oneroso.
Favasuli cambia le valutazioni
Nel frattempo il Napoli ha avuto modo di capire qualcosa in più anche guardando dentro casa. Favasuli è stato una delle note interessanti di questo primo periodo e ha dimostrato di poter giocare alto a destra, ma anche eventualmente spostarsi sulla fascia opposta.
La sua duttilità gli permette di interpretare sia il ruolo di esterno difensivo sia quello di centrocampista. Una caratteristica che può avere un peso nelle valutazioni di gennaio.
Anche perché Di Lorenzo, nonostante il rinnovo fino al 2030, viaggia verso i 34 anni e il Napoli deve inevitabilmente ragionare sul futuro della corsia destra. L’idea non è necessariamente quella di effettuare un investimento enorme, ma di individuare il profilo giusto con un costo sostenibile.
Napoli, la fascia destra resta un dossier aperto
Ed è qui che Dodo può tornare d’attualità. Il Napoli osserva la situazione senza forzare i tempi, consapevole che il mercato di gennaio può modificare rapidamente gli equilibri.
Il brasiliano ha ancora un’età interessante, con i 28 anni ormai vicini, e conosce perfettamente il campionato italiano. In cinque stagioni con la Fiorentina ha raccolto 161 presenze e tre gol, costruendo una lunga esperienza in Serie A.
Per ora non c’è una trattativa. C’è un interesse che non è mai scomparso del tutto e una situazione contrattuale che potrebbe renderla nuovamente possibile. Il Napoli prende tempo, valuta Favasuli e guarda al futuro.
A destra, insomma, il dossier è ancora aperto. E Dodo potrebbe tornare a essere uno dei nomi più interessanti sul tavolo.