Il Bologna cerca una soluzione immediata sulla fascia destra e ha deciso di valutarla direttamente sul campo. Matteo Darmian è arrivato a Casteldebole per sostenere i test fisici e allenarsi con il gruppo, con l’obiettivo di convincere Raffaele Palladino e il club a puntare su di lui. Non si tratta però di un semplice contatto esplorativo: una bozza di accordo fino al 30 giugno 2027 è già stata raggiunta, ma prima di trasformarla in contratto il Bologna vuole avere risposte concrete sulle condizioni dell’ex Inter.
Holm va sotto i ferri
La necessità nasce dall’infortunio di Emil Holm, che nei prossimi giorni volerà in Finlandia per sottoporsi all’intervento chirurgico eseguito dal professor Lempainen, specialista nella chirurgia ortopedica. I tempi di recupero stimati sono di 3-4 mesi, un’assenza che obbliga il Bologna a intervenire sul mercato degli svincolati per coprire una zona del campo diventata improvvisamente scoperta.
Palladino può contare su De Silvestri e Zortea, ma la società vuole aggiungere un elemento con caratteristiche diverse e soprattutto con un bagaglio di esperienza importante. Da qui la scelta di portare Darmian a Casteldebole e osservarlo da vicino.
Darmian, il campo deciderà
Il punto non sono tanto i 36 anni, quanto la condizione atletica dopo un periodo di inattività. Darmian sosterrà i test fisici e poi lavorerà insieme ai compagni. Il Bologna vuole capire rapidamente se il giocatore può reggere il ritmo della Serie A e soprattutto se è ancora in grado di ricoprire un ruolo significativo all’interno di una squadra che ha bisogno di certezze.
La sua duttilità rappresenta uno degli elementi più interessanti. Nel sistema di Palladino potrebbe giocare da esterno destro, ma anche da braccetto nella difesa a tre, ruolo già interpretato a lungo durante la sua esperienza all’Inter. In caso di accordo, si inserirebbe dunque in una competizione sulla corsia destra con De Silvestri e Zortea.
Quattro mesi senza una partita
Il principale punto interrogativo riguarda il ritmo partita. La scorsa stagione Darmian ha collezionato appena nove presenze complessive con l’Inter campione d’Italia, utilizzato soprattutto come elemento di rotazione. Un problema al polpaccio lo aveva costretto a fermarsi per quasi tre mesi, da ottobre a metà gennaio, prima di ritrovare una certa continuità.
L’ultima apparizione risale al 17 maggio, a San Siro contro il Verona. Una partita dal significato particolare, visto che Darmian scese in campo insieme a De Vrij e Acerbi per il saluto al pubblico nerazzurro, prima dell’addio dei tre giocatori all’Inter. Da allora sono trascorsi più di quattro mesi.
In estate si erano interessati a lui Sassuolo e Monza, ma senza arrivare alla definizione dell’affare. Ora può aprirsi una strada diversa, con il Bologna pronto a verificare se l’esperienza dell’ex nerazzurro può ancora tradursi in rendimento.
Un rinforzo per un ottobre complicato
La decisione dovrebbe arrivare entro la settimana. Il Bologna ha bisogno di una risposta rapida perché la ripresa del campionato porterà subito alla trasferta di Lecce, seguita da un ottobre particolarmente impegnativo con Inter, Cagliari, Milan e Monza.
Palladino ha lavorato a ritmo intenso durante la sosta per provare a rimettere in carreggiata una squadra protagonista di un avvio di campionato complicato. In questo scenario, aggiungere un giocatore esperto potrebbe rappresentare una soluzione concreta.
Darmian porterebbe con sé 301 presenze in Serie A e un palmarès costruito tra Inter e Manchester United, con 13 trofei conquistati complessivamente. Ma soprattutto arriverebbe con una motivazione ancora intatta. «Mentalmente mi sento ancora un giocatore, e poi ho lo stesso fuoco dentro che mi porta a voler ancora giocare», aveva raccontato dieci giorni fa alla Gazzetta.
Aveva spiegato di essersi allenato individualmente, tra palestra, forza e lavoro atletico, pur sottolineando di non avere ancora il ritmo del gruppo. E aveva aggiunto di sentirsi in grado di giocare ancora una buona Serie A.
Adesso il Bologna vuole verificare proprio questo. Il contratto è già abbozzato, ma la risposta dovrà arrivare dal campo. Il provino è cominciato: se Darmian supererà l’esame, la sua nuova ripartenza potrebbe essere a Bologna.