Serie A

Juventus, Elkann rilancia: nuovo aumento di capitale

Pesa la mancata qualificazione in Champions League

Juventus, Elkann rilancia: nuovo aumento di capitale

Nessun passo indietro, anzi un nuovo rilancio per provare a riportare la Juventus ai livelli che le competono. John Elkann continua a puntare sulla Vecchia Signora e si prepara a sostenere l’ennesima ricapitalizzazione. Dal 2019 a oggi, Exor ha già versato 637 milioni di euro sui 998 milioni complessivi destinati al club. Ora l’obiettivo è rafforzare ulteriormente la società e creare le condizioni per tornare a competere ai massimi livelli.

Come evidenziato nella nota relativa al bilancio, Exor si prepara a impegnare inizialmente 60 milioni di euro nell’ambito del futuro aumento di capitale, che dovrebbe raggiungere complessivamente quota 250 milioni. Un’operazione che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, supererà ampiamente le esigenze finanziarie più immediate della società.

Una parte delle risorse potrebbe infatti rappresentare una sorta di tesoretto da utilizzare per “sostenere la competitività sportiva, lo sviluppo degli asset e del brand“. In altre parole, una quota del capitale potrebbe essere destinata anche al rafforzamento della rosa e agli investimenti sul mercato, seguendo la linea intrapresa già nella scorsa estate, quando la Juventus ha investito circa 109 milioni di euro per l’acquisto di nuovi calciatori.

Il ritorno a risultati sportivi importanti avrebbe inoltre un effetto positivo sui ricavi del club, contribuendo a rafforzarne la sostenibilità economica nel medio periodo. Il tutto dovrà però avvenire nel rispetto dei vincoli imposti dal Fair Play Finanziario, come ribadito più volte dall’amministratore delegato Carnevali.

A confermare la portata dell’impegno della famiglia Elkann nei confronti della Juventus sono soprattutto i numeri. Se verrà confermato l’aumento di capitale da 250 milioni di euro, con 164 milioni a carico di Exor, l’holding arriverebbe a investire complessivamente circa 800 milioni di euro nel club nell’arco di sette anni.