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Inter, Jones scopre Milano tra moda, tattica e voglia di San Siro

Chivu lo ha già scelto nelle sfide più importanti, ma ora serve il salto di qualità per diventare protagonista in nerazzurro

Inter, Jones scopre Milano tra moda, tattica e voglia di San Siro

L’avventura all’Inter è appena cominciata e Curtis Jones deve ancora trovare la sua dimensione definitiva, ma Cristian Chivu ha già dimostrato di avere fiducia nelle sue qualità.

Dalla Liverpool operaia alla nuova vita milanese

Jones è cresciuto a Toxteth, nel cuore di una Liverpool popolare e multietnica. Lì ha costruito tutta la sua carriera, passando dall’accademia del Liverpool fino alla prima squadra e alla consacrazione in Premier League.

Ora ha lasciato casa per la prima volta e si è trasferito in Italia insieme alla compagna Saffie e alla figlia Giselle. Durante questa pausa dalle nazionali ha scelto di rimanere a Milano, approfittando dei giorni liberi per sistemarsi nella nuova abitazione in centro, non lontano dal Monumentale.

E ha scoperto anche un’altra parte della città. Jones ha assistito ad alcune sfilate della Milano Fashion Week, dedicate alle collezioni primavera-estate 2027, condividendo poi sui social le immagini dell’esperienza con gli amici rimasti a Liverpool. Un altro piccolo passo dentro la sua nuova vita italiana.

Chivu lo ha già scelto nelle partite più pesanti

Se fuori dal campo Jones sta ancora esplorando, sul terreno di gioco il percorso è già più definito. Chivu lo ha infatti schierato titolare nelle due partite di maggior prestigio affrontate finora dall’Inter: al Bernabeu contro il Real Madrid e all’Olimpico contro la Roma, nella sfida che metteva in palio punti pesanti per la corsa al vertice.

Non può essere un caso. L’esperienza accumulata in Premier League, la capacità di giocare a ritmi elevati e la predisposizione al box to box sono caratteristiche che il tecnico rumeno considera importanti per costruire una squadra intensa.

Nelle altre occasioni Jones è entrato dalla panchina contro Cagliari, Napoli e Udinese, riuscendo spesso a lasciare qualche traccia positiva. Anzi, finora il suo rendimento è apparso più brillante proprio quando è subentrato.

Il problema è trovare tempi e distanze

Non c’è però nulla di sorprendente in questa fase di adattamento. A Liverpool Jones conosceva perfettamente movimenti, abitudini e tempi dei compagni. All’Inter deve invece imparare un calcio nel quale la componente tattica ha un peso diverso e nel quale ogni movimento deve essere coordinato con quello degli altri.

Il centrocampista ha già mostrato entrambe le facce della sua nuova esperienza. Al Bernabeu, per esempio, un pallone gestito male davanti alla propria area ha contribuito all’azione che ha portato al vantaggio del Real Madrid. Nella stessa partita, però, Jones ha fatto tremare la traversa con un violento sinistro.

È proprio questa la fotografia del suo apprendistato nerazzurro: qualità, personalità e coraggio, ma anche qualche rischio di troppo che ai massimi livelli può costare caro.

Calhanoglu torna e può diventare importante

A complicare e allo stesso tempo arricchire il percorso di Jones ci sono anche le diverse combinazioni possibili in mezzo al campo. Con la ripresa degli allenamenti ad Appiano Gentile è tornato anche Hakan Calhanoglu, pronto a rientrare dopo la sosta.

Gli altri centrocampisti, da Barella a Zielinski, sono invece impegnati con le rispettive nazionali. Per Jones significa avere finalmente la possibilità di lavorare con continuità insieme al regista turco, un compagno con cui potrebbe dividere spesso il centrocampo.

Anche la posizione resta un elemento da affinare. Contro Real Madrid e Roma Jones ha agito da mezzala sinistra, ma deve ancora trovare le giuste distanze con chi gli gioca accanto e con gli esterni di quella fascia, da Dimarco a Carlos Augusto.

Parma può essere il prossimo esame

Alla ripresa ci sarà il Parma e potrebbe arrivare un’altra tappa significativa nel suo inserimento. Jones potrebbe infatti partire titolare per la prima volta a San Siro, in una fase della stagione in cui il calendario inizierà a imporre rotazioni sempre più frequenti.

Per l’inglese sarà un’occasione importante per dimostrare di poter diventare qualcosa di più di un’alternativa. Chivu lo ha voluto per aumentare intensità e dinamismo dell’Inter e adesso si aspetta che il processo di adattamento proceda rapidamente.