La serata del Portogallo lascia un piccolo brivido in casa Juventus. Nella sfida di Nations League vinta in Norvegia, Francisco Conceicao è stato costretto ad abbandonare il campo dopo aver accusato un problema alla coscia sinistra, conseguenza di un duro scontro con Ryerson.
Il colpo e il cambio
L’episodio è avvenuto proprio allo scadere del primo tempo. Conceicao ha avuto la peggio nel contrasto con il difensore norvegese ed è rimasto a terra per diversi minuti, richiamando immediatamente l’attenzione dello staff medico portoghese.
Dopo le cure, l’esterno della Juventus è riuscito a rialzarsi autonomamente e ha provato a rientrare in campo. Il dolore, però, era evidente e il portoghese non sembrava completamente a suo agio nei movimenti. Jorge Jesus ha comunque deciso di aspettare qualche minuto nella ripresa prima di sostituirlo. Al 54’ è arrivato il cambio, con Rafa Leao mandato in campo al suo posto.
La Juventus aspetta gli esami
Il fatto che Conceicao abbia ripreso a giocare e abbia dato la propria disponibilità per disputare anche il secondo tempo rappresenta un elemento almeno parzialmente rassicurante per la Juventus. La situazione, però, dovrà essere valutata con maggiore precisione attraverso gli accertamenti previsti oggi nel ritiro del Portogallo.
Al momento non emergono segnali che facciano pensare a un infortunio particolarmente grave, ma soltanto gli esami potranno stabilire l’entità del problema. A Torino, inevitabilmente, si attende con attenzione il responso dello staff medico portoghese.
Infermeria piena per Spalletti
Il timore della Juventus è legato soprattutto al momento attraversato dalla squadra sul fronte degli infortuni. Dall’inizio della stagione sono già 11 i giocatori che hanno dovuto fare i conti con problemi fisici, con alcuni casi particolarmente pesanti.
Tra quelli che hanno richiesto un intervento chirurgico ci sono Marcus Thuram, Kenan Yildiz, Manuel Locatelli e Carlos Miguel?. I bianconeri sperano quindi di non dover aggiungere anche Conceicao a una lista già lunga e che ha costretto Luciano Spalletti a gestire diverse emergenze.
Per Ekhator e Boga, invece, il rientro dovrebbe avvenire soltanto dopo la prossima sosta di novembre.
Yildiz e Locatelli, tempi più lunghi
Resta più lontano dal ritorno in campo Kenan Yildiz, operato al quinto metatarso del piede sinistro. Nella migliore delle ipotesi, il talento turco potrebbe tornare a disposizione tra l’inizio e la metà di dicembre.
È invece già terminato il 2026 di Locatelli e Thuram, entrambi costretti all’intervento chirurgico per problemi alle ginocchia. Una situazione che rende ancora più importante conoscere rapidamente l’esito degli esami di Conceicao. La Juventus incrocia le dita e aspetta notizie dal Portogallo.