Germania contro Olanda, Jürgen Klopp contro Xavi. La sfida di Nations League in programma domani ad Amsterdam sarà l’occasione per l’esordio in panchina di due figure che hanno segnato il calcio mondiale del primo quarto di secolo. Per entrambi si tratta di una nuova avventura e di una sfida tutt’altro che semplice.
Klopp, alla vigilia della partita, ha raccontato di non aver avuto nemmeno il tempo di lasciarsi prendere dall’emozione del debutto. “Nervoso per il debutto? Non ho avuto tempo per esserlo, in questi tre giorni“, ha dichiarato l’ex allenatore del Liverpool, sottolineando poi l’importanza del gioco di squadra per valorizzare le qualità individuali.
“Abbiamo dei talenti eccezionali – ha dichiarato Klopp -. Tutti i giocatori della rosa hanno spesso superato le aspettative nei rispettivi club, ma quand’è stata l’ultima volta che è capitato in nazionale? Stiamo cercando un modo per avere successo insieme e se ci riusciamo possiamo creare momenti in cui superiamo noi stessi“.
Il nuovo commissario tecnico tedesco ha inoltre respinto l’idea che i giocatori possano avere meno motivazioni quando vestono la maglia della nazionale. “Credetemi, ci tengono moltissimo, per loro significa tutto“.
Tra i protagonisti della Germania ci sarà anche Marc-André ter Stegen, richiamato da Klopp e destinato a partire titolare contro l’Olanda. Per il portiere sarà una serata particolare anche per la presenza sull’altra panchina di Xavi, suo ex compagno di squadra al Barcellona, con cui nel 2015 ha conquistato la Champions League.
“Sarà davvero speciale“, ha detto il portiere a proposito dell’incontro con il suo ex compagno –. Xavi è una persona molto importante nella mia vita. Andiamo molto d’accordo“.
La sfida di Amsterdam metterà così di fronte due protagonisti di epoche recenti del calcio europeo, chiamati ora a confrontarsi con il ruolo di commissari tecnici.