Mentre la Juventus chiude per Neto dopo l’infortunio di Grabara, l’assist per il portiere del futuro arriva direttamente dalla famiglia di quello che potrebbe diventare un obiettivo bianconero: Lorenzo Palmisani, estremo difensore del Frosinone, protagonista di un ottimo avvio di campionato, soprattutto nella sfida contro il Como.
I genitori del classe 2004, Piero e Graziella, raccontano a Tuttosport la grande passione della famiglia per i colori bianconeri: «Non sappiamo cosa dire, siamo proprio tutti juventini». E aggiungono: «Pensare che il destino abbia permesso a Lorenzo di esordire in A proprio contro la Juve è incredibile. Abbiamo sperato che Calvani segnasse l’1-1, sarebbe stato bellissimo. È chiaro che la Juve sia un sogno, ma a noi basta che nostro figlio sia sempre felice».
Palmisani è cresciuto avendo un idolo ben preciso: Gianluigi Buffon. «Ha sempre avuto in testa Gigi: non so quanti video abbia guardato nella sua vita», racconta papà Piero. Mamma Graziella, invece, ex portiere in una squadra amatoriale allenata dal marito, gli ha trasmesso la passione per il ruolo: «Non gli ho mai dato particolari consigli. La svolta è arrivata ad agosto dell’anno scorso, quando Sherri si è fatto male in Coppa Italia contro il Monza. Ma guai a lui se si monta la testa».
La fede bianconera della famiglia è confermata anche da lei: «È così da sempre: prima la Juve e poi tutto il resto. Speriamo che Lorenzo continui così, ma ha la testa giusta per affrontare ogni situazione con equilibrio».
Carnevali e Massara seguono da tempo il profilo di Palmisani, considerato un portiere affidabile in prospettiva. Dopo i primi contatti estivi con l’agente, la situazione potrebbe riaprirsi a gennaio. Con Neto al fianco di Vicario, infatti, la Juventus potrebbe pensare al futuro e provare a bloccare Palmisani, come accaduto nel 2022 con Gatti. Tra le alternative restano anche Carnesecchi e Svilar.