La sosta arriva nel momento giusto per la Juve, almeno per provare a mettere ordine in una situazione che riguarda uno dei ruoli più delicati. La lesione al legamento crociato rimediata da Kamil Grabara, che dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico, ha infatti costretto il club bianconero a tornare immediatamente sul mercato alla ricerca di un portiere.
La priorità è individuata: serve un vice Vicario e la scelta della dirigenza sembra ormai orientata verso un volto tutt’altro che nuovo per l’ambiente juventino. Il nome è quello di Neto, pronto a tornare a Torino.
Neto, ritorno alla Juventus
Il portiere brasiliano ha già vestito la maglia della Juventus tra il 2015 e il 2017, alle spalle di Gigi Buffon. Oggi ha 37 anni ed è svincolato dopo la recente esperienza in patria con il Botafogo.
Una condizione che rende l’operazione particolarmente semplice dal punto di vista economico. Non essendo legato ad alcun club, Neto può infatti essere ingaggiato senza costi di cartellino e ha già manifestato la propria disponibilità a tornare in Italia.
I contatti delle ultime ore sono positivi e la trattativa sembra avviata verso la chiusura. L’idea è quella di un contratto fino al termine della stagione, con il brasiliano pronto a lasciare il Brasile per raggiungere la Continassa e mettersi immediatamente a disposizione di Luciano Spalletti.
L’obiettivo è arrivare pronti al Cagliari
La tempistica non è casuale. La Juventus vuole sfruttare la pausa per inserire rapidamente il nuovo portiere nel gruppo e consentire a Spalletti di lavorare con una rosa completa in vista della ripresa del campionato.
Dopo la sosta ci sarà la sfida contro il Cagliari e il tecnico bianconero vuole avere a disposizione un’alternativa affidabile a Vicario. L’esperienza di Neto, la conoscenza dell’ambiente e soprattutto la disponibilità immediata hanno fatto la differenza.
Alle sue spalle, nelle valutazioni della società, c’erano anche Sergio Rico, ex Paris Saint-Germain, e l’olandese Jasper Cillessen. La soluzione Neto, però, ha progressivamente guadagnato terreno fino a diventare quella privilegiata.
Palmisani, la Juventus guarda già oltre
Se per l’immediato la scelta sembra indirizzata verso un giocatore esperto, per il futuro la Juventus continua invece a guardare ai giovani. Uno dei nomi sotto osservazione è quello di Lorenzo Palmisani, portiere classe 2004 del Frosinone.
La Juventus aveva già effettuato alcuni sondaggi durante l’estate, raccogliendo informazioni e manifestando il proprio gradimento per il giovane estremo difensore. La necessità di intervenire rapidamente su altre caselle della rosa aveva però spinto il club a seguire strade differenti.
Dopo Como, Palmisani è sotto i riflettori
La situazione è cambiata anche grazie alla prestazione offerta da Palmisani contro il Como. Il portiere dell’Under 21 italiana ha attirato ulteriormente l’attenzione e ora il suo nome è finito sui radar di diversi club di Serie A.
Tra le società interessate ci sono soprattutto Milan e Atalanta, ma la Juventus può contare sul vantaggio rappresentato dai contatti già avviati nei mesi scorsi.
Resta quindi da capire se i bianconeri decideranno di sfruttare questa posizione per anticipare la concorrenza, magari impostando già a gennaio un’operazione in prospettiva. Una strategia simile a quella adottata con Federico Gatti: il difensore fu infatti bloccato dalla Juventus nel 2022 per poi trasferirsi a Torino in estate.
Per adesso, però, la priorità è tutta sul presente. Neto è vicino al ritorno, mentre Palmisani rappresenta una possibile scommessa per costruire il futuro della porta bianconera.