Gonçalo Ramos è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Benfica (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.
Domani è la tua seconda partita a San Siro. Che atmosfera ti aspetti?
“È sempre speciale giocare in casa. Sono qui da poco, non potuto giocare tanto a San Siro. Sarà una partita difficile, ma giocare in casa vuol dire avere il supporto dei nostri tifosi. E questo è importante per noi”.
Esulterai se dovessi fare gol domani sera?
“No non esulterei. Per me il Benfica è come casa mia, ho forse passato più tempo con loro che con la mia famiglia. Però ho comunque tanta voglia di fare gol”.
Qual è il modo in cui ti può aiutare la squadra a rendere al meglio?
“Il focus non deve essere su di me e sul fatto che segno molto o meno, ma credo che la cosa più importante sia sempre la vittoria della squadra. Penso che se tutti corriamo e lavoriamo tanto in modo intelligente e di squadra, possiamo fare qualcosa di grande in questa stagione. Stiamo creando una bella intesa e con il passare del tempo miglioreremo ancora. E poi, senza dubbio, i miei gol, i miei assist, le reti della squadra e le vittorie inizieranno ad arrivare. Penso che questo sia l’aspetto più importante”.
Sono arrivate delle critiche anche a te in queste settimane perché hai segnato un solo gol…
“C’è sempre l’idea che l’attaccante deve fare sempre gol, ma non è sempre così. Magari posso giocare bene senza però segnare. Ogni partita è un’occasione per dimostrare il mio valore”.
Ieri Ibrahimovic è stato a Milanello. Da ex attaccante ti ha dato qualche consiglio?
“Non mi ha dato consigli specifici. È stato molto gentile, mi ha chiesto come sta andando. Mi ha accolto nel club ed è un piacere poter contare sulla sua presenza. Avere l’appoggio di una leggenda e di una personalità come lui è importante”.