Inizio da incubo

Tottenham, De Zerbi e Tonali nella bufera

Tottenham ancora senza vittorie né gol in Premier: piovono critiche sui due italiani dopo il difficile avvio di stagione.

Tottenham, De Zerbi e Tonali nella bufera

Trecento milioni di euro investiti sul mercato non sono bastati per cambiare il volto del Tottenham. Dopo quattro giornate di Premier League, gli Spurs sono ancora senza vittorie e, soprattutto, non hanno trovato nemmeno un gol. Un rendimento che ha fatto precipitare la squadra in piena zona retrocessione e ha trasformato l’inizio di stagione in un caso, con Roberto De Zerbi e Sandro Tonali tra i principali bersagli delle critiche.

Le aspettative erano completamente diverse. La società aveva deciso di puntare con decisione sul mercato, mettendo a disposizione risorse importanti per costruire una squadra ambiziosa. Tra gli acquisti più costosi c’è stato proprio Tonali, arrivato per 108 milioni di euro e chiamato a diventare uno dei punti di riferimento del centrocampo. Ma i risultati ottenuti finora sono diametralmente opposti rispetto alle previsioni.

La squadra allenata da De Zerbi non è riuscita a trovare la via della rete nelle prime quattro partite e ha raccolto un bottino che la tiene nei bassifondi della classifica. Anche nell’ultimo appuntamento contro l’Everton non è arrivata la svolta attesa. Al termine della gara, il tecnico italiano ha risposto alle critiche dei media inglesi con parole che hanno fatto discutere.

“Qui mi state criticando, ma in Italia direbbero che sono il numero uno visto che non ho preso gol per due partite consecutive…”. Una frase pronunciata con evidente ironia, alla quale De Zerbi ha aggiunto un’altra considerazione particolarmente pesante sulla situazione trovata al suo arrivo: “Quando sono arrivato qui eravamo nella mer… fino al collo”.

Parole che raccontano anche la pressione crescente attorno all’allenatore, chiamato a dare una scossa a una squadra che finora ha mostrato enormi difficoltà soprattutto nella fase offensiva. Ma se De Zerbi è finito sotto osservazione, non è certo immune dalle contestazioni nemmeno Tonali.

Il centrocampista italiano deve fare i conti non soltanto con un rendimento che i tifosi giudicano insufficiente, ma anche con il peso del prezzo pagato dal Tottenham per portarlo a Londra. Sui social e tra i sostenitori degli Spurs sono già comparsi commenti molto duri nei suoi confronti: “Non è possibile che il Tottenham abbia Marmoush, Savinho, Solanke e Tonali, ma nessuno di loro sappia tirare in porta”, e ancora: “Tonali è pessimo, che spreco di soldi!”.

Il problema, però, riguarda l’intera squadra e non soltanto i singoli. Quattro partite senza una vittoria e senza un gol rappresentano un bilancio estremamente negativo per una formazione costruita con ambizioni importanti. E adesso il calendario propone un appuntamento che potrebbe diventare decisivo per cambiare il corso della stagione.

Il prossimo avversario sarà infatti l’Aston Villa, altra squadra che aveva iniziato il campionato con aspettative elevate ma che si trova a sua volta in grande difficoltà. Anche i Villans hanno raccolto appena un punto nelle prime quattro giornate, trasformando così la sfida con il Tottenham in un confronto tra due squadre alla ricerca disperata di una svolta.

Per De Zerbi e Tonali, quella partita potrebbe rappresentare l’occasione per rispondere alle contestazioni e rimettere in carreggiata gli Spurs. Un altro passo falso, al contrario, rischierebbe di rendere ancora più pesante una crisi che, nonostante i 300 milioni investiti, è già diventata difficile da nascondere.