La Fiorentina ritrova il sorriso e lo fa affidandosi al talento di Franco Mastantuono. All’esordio nella sua seconda esperienza sulla panchina viola, Paolo Vanoli può festeggiare una vittoria preziosa, arrivata al termine di una partita ricca di gol e ribaltamenti di fronte. Al Penzo finisce 2-4 per gli ospiti, con il giovane argentino assoluto protagonista grazie alla prima tripletta della sua carriera in Serie A.
Il match parte subito con ritmi elevati. Il Venezia prova a mettere pressione, mentre la Fiorentina cerca gli spazi per colpire in ripartenza. Dopo una prima chance per Yeboah, sono Mastantuono e Jimenez ad andare vicini al gol del vantaggio. Il primo deve fare i conti con un intervento importante di Moreno, mentre il secondo, dopo essersi inserito bene, manca di poco il bersaglio. A passare avanti sono però i padroni di casa al 22’: Adams riceve l’assist di Busio e con un preciso diagonale mancino supera De Gea.
La reazione della Fiorentina non tarda ad arrivare e, nel giro di appena un minuto, Mastantuono cambia completamente il volto della partita. Al 29’ l’argentino trova il pareggio con una conclusione di sinistro dalla distanza, indirizzata sul primo palo e imparabile per Stankovic. Sessanta secondi più tardi arriva anche il sorpasso: Beto recupera palla e avvia la ripartenza, poi serve Mastantuono, che con un altro mancino firma il 2-1. Il Venezia incassa il doppio colpo e poco prima dell’intervallo deve fare i conti anche con l’infortunio di Busio, costretto a lasciare il campo al 44’.
Dopo la pausa la Fiorentina prova a controllare il risultato senza rinunciare a cercare il colpo del possibile 3-1. Il Venezia, invece, aumenta progressivamente la propria presenza nella metà campo avversaria. Yeboah ha una buona opportunità, ma il suo mancino finisce sopra la traversa. La squadra di Stroppa continua a spingere, ma fatica a trasformare il possesso e la pressione in occasioni realmente pericolose.
Al 66’, però, sono ancora i viola a trovare la via del gol. Fagioli vede il movimento di Pellegrino, appena entrato, e lo lancia nello spazio. L’argentino protegge il pallone dalla pressione di Moreno e, una volta davanti a Stankovic, lo batte con un preciso sinistro. Il 3-1 sembra indirizzare definitivamente la sfida, ma la Fiorentina non si ferma.
All’84’ arriva infatti il momento più atteso della serata: Mastantuono completa la propria tripletta. Ndour lo serve e l’argentino calcia al volo; sulla respinta di Stankovic è ancora lui ad arrivare per primo, depositando il pallone in rete e portando il risultato sul 4-1. Il Venezia ha però ancora la forza di reagire e appena due minuti dopo Hainaut accorcia le distanze con una spettacolare conclusione al volo. Nell’occasione De Gea non appare impeccabile.
Nel finale i padroni di casa provano a riaprire definitivamente l’incontro e costruiscono qualche altra situazione interessante, confermando le proprie qualità offensive. A pesare, però, è ancora una volta la fragilità difensiva. La Fiorentina resiste e porta a casa un successo fondamentale: Vanoli inaugura così la sua nuova avventura con i viola nel migliore dei modi, mentre Mastantuono si prende la scena con una prestazione da assoluto protagonista. Per il Venezia, invece, la classifica resta ferma a quota zero.