L’Inter guarda all’estero. Non alla ricerca di un altro rinforzo da mettere a disposizione di Chivu, ma di un club. Oaktree sta infatti valutando la possibilità di acquistare una seconda squadra europea di Prima Divisione, in Olanda, Belgio o Portogallo, oppure una formazione di seconda divisione in Spagna. L’obiettivo è far crescere i giovani del club, offrendo loro un’ulteriore opportunità per mettere in mostra il proprio talento dopo il lancio dell’Under 23, ma anche ampliare il numero di profili da poter mettere sotto contratto.
In Europa i modelli di riferimento non mancano. Il City Football Group controlla, oltre al Manchester City, anche Girona, Palermo e Troyes. La Red Bull è invece proprietaria di Lipsia e Salisburgo, mentre il consorzio BlueCo ‘utilizza’ lo Strasburgo come realtà attraverso cui sviluppare i giovani del Chelsea. Un sistema simile esiste già anche in Italia: l’Udinese, da anni, ha il Watford nella propria galassia, mentre il Krause Group, proprietario del Parma, ha acquisito recentemente il club portoghese del Casa Pia.
Per l’Inter, l’operazione avrebbe un valore compreso tra i 25 e i 40 milioni di euro. Oaktree punta a muoversi rapidamente e a chiudere l’acquisizione in tempi brevi, con l’idea di completare l’operazione magari già nel corso di questa stagione. In questo modo, il nuovo club potrebbe essere pronto a diventare parte integrante del progetto già in vista del mercato estivo del 2027.
L’eventuale investimento rappresenterebbe così un ulteriore passo nella strategia di crescita e valorizzazione dei giovani nerazzurri, creando un nuovo percorso intermedio tra il settore giovanile e la prima squadra.