“Una partita per me uguale a tutte le altre“. Con queste parole Cesc Fabregas ha presentato la sfida che segna una pagina storica per il Como, pronto a fare il suo esordio nella massima competizione europea contro il Lipsia. Per la prima volta, infatti, l’inno della Champions League risuonerà sulle sponde del lago, regalando alla città e ai suoi tifosi una serata destinata a rimanere nella memoria.
Attorno allo Stadio Sinigaglia, la cui capienza è stata aumentata a 12.370 posti proprio per consentire al Como di ospitare le grandi squadre del calcio continentale, l’atmosfera è elettrica. La curiosità e l’entusiasmo sono palpabili, con i tifosi pronti a vivere un appuntamento atteso da tempo e a sostenere la squadra in una delle gare più importanti della sua storia recente.
Fabregas, alla sua prima esperienza in Champions League anche nelle vesti di allenatore, ha cercato di mantenere alta la concentrazione del gruppo, senza però ignorare il significato dell’appuntamento. “So bene che per il club è una partita storica: capisco tutte le emozioni, ma siamo professionisti e dobbiamo imparare a crescere“, ha detto in conferenza stampa.
Il tecnico spagnolo sembra avere le idee chiare anche per quanto riguarda l’undici da schierare contro il Lipsia. Non ci sono particolari dubbi di formazione e l’unico ballottaggio della vigilia sembra essersi risolto a favore di Moise Kean. L’attaccante ha infatti vinto il confronto con Douvikas e dovrebbe partire dal primo minuto.
Il Como si prepara dunque a vivere una notte speciale, consapevole delle difficoltà dell’impegno ma anche dell’opportunità di misurarsi per la prima volta con il grande calcio europeo. Al Sinigaglia è tutto pronto: il palcoscenico della Champions attende il Como.