Il rammarico resta per un finale complicato, arrivato dopo una partita dominata prima e controllata poi per lunghi tratti. Cristian Chivu si prende i tre punti di Cagliari e guarda soprattutto al risultato, spiegando che “dobbiamo ritrovare la condizione di quelli che sono stati al Mondiale“. Un problema dunque anche fisico, destinato a risolversi con il tempo e con i minuti nelle gambe.
“Queste sono partite che se non le chiudi subito poi rischi di andare in difficoltà. Il rammarico è questo. Però abbiamo saputo soffrire, ed è importante anche questo“.
“Ci siamo complicati la vita da soli – dice ancora –, abbiamo creato tanto ma alla fine abbiamo saputo soffrire. Il rammarico è non aver trasformato le tantissime occasioni. Dobbiamo ancora trovare la condizione, soprattutto per quelli che sono tornati dal Mondiale. Mi riferisco ad Akanji, Calha, Lautaro. Thuram si vede che è indietro. Purtroppo dobbiamo pensare a ritrovare condizione a campionato iniziato. L’unico modo per farlo è far fare minuti a questi giocatori. Dobbiamo essere più cinici sotto porta. Negli ultimi 10-15 minuti abbiamo un po’ perso le distanze. E loro sono riusciti a metterci un po’ di paura. Ma abbiamo capito il momento e ci siamo difesi di conseguenza“.
Chivu spiega anche alcune scelte tattiche: “Oggi ho dovuto adattare Pavard da quinto, avevo capito il momento. Bisseck fa un grande salvataggio, bisogna adattarsi in determinati momenti. Mi sarebbe piaciuto palleggiare di più nel finale ma era un momento di sofferenza e confusione e da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza“.
Sui nuovi arrivati aggiunge: “Gli inglesi? E’ ancora presto, sono appena arrivati. Hanno qualità, esperienza. Hanno giocato in Manchester City e Liverpool, per loro è pane e burro giocare in determinati campi. Dobbiamo ritrovare la condizione di Stones e per Curtis deve adattarsi al nostro gioco. Sono due ragazzi esemplari, hanno grande entusiasmo e siamo felici di averli“.
Infine, lo sguardo va già ai prossimi impegni, dal mercato alla Champions e soprattutto al Napoli: “Noi siamo pronti ad affrontare una grande squadra come il Napoli, ha vinto due anni fa il campionato, l’anno scorso è arrivata seconda. Entrambe le squadre ci tengono a vincere ma c’è ancora tempo per prepararla. Ora godiamoci la vittoria, poi per il Napoli si vedrà“.