Il Bologna si prepara a fronteggiare una nuova offensiva per Jonathan Rowe e, contemporaneamente, accelera sul mercato per costruire le prossime operazioni. Sono giorni importanti per il “Cobra” Sartori, affiancato da Di Vaio e dall’ad Fenucci. La rosa di Tedesco ha bisogno con urgenza di almeno due rinforzi: un difensore centrale e un regista vero e proprio. Gli innesti diventerebbero tre qualora l’ala inglese dovesse partire per una cifra superiore ai 40 milioni di euro.
Proprio Tedesco, durante la sua esperienza sulla panchina rossoblù, aveva lanciato Theate nella nazionale belga, utilizzandolo soprattutto da laterale sinistro più che da centrale. Ed è proprio questo legame a riportare in primo piano Arthur Theate, profilo che continua a interessare il Bologna. Il difensore belga possiede infatti caratteristiche particolarmente gradite: è mancino e può essere impiegato al centro della difesa oppure, all’occorrenza, sulla corsia mancina.
Theate era arrivato a Bologna dall’Ostenda per poco più di 6 milioni e, appena un anno dopo, era stato ceduto in Francia per 22 milioni (bonus compresi). Oggi veste la maglia dell’Eintracht, ma il mancato prolungamento del contratto potrebbe spingerlo verso una nuova esperienza. L’ipotesi di tornare in un ambiente già conosciuto e “sicuro” potrebbe dunque diventare concreta. Al momento, la sua partenza dalla Bundesliga sembra più probabile della permanenza.
Restano comunque in piedi altre possibilità. Il Bologna cerca un ulteriore centrale, soprattutto considerando anche la situazione di Casale, che però non sembra intenzionato a lasciare il club. Nei giorni scorsi si è parlato anche di Baschirotto. Più complicate, invece, le piste che portano a Nathan Gassama, anche per motivi burocratici, e ad Acerbi. Cabal, dal canto suo, non sembra intenzionato a cambiare squadra.
Sul fronte Rowe, il Bologna continua a ribadire l’incedibilità dell’inglese, anche se il giocatore ha manifestato la volontà di partire. L’Atalanta insiste, mentre dalla Premier League non sono ancora arrivate proposte concrete. Le prossime ore potrebbero quindi essere decisive per comprendere gli incastri legati alle volontà dei calciatori.
In questo scenario, il Bologna ha ascoltato anche la proposta della Fiorentina per Albert Gudmundsson. L’islandese aveva brillato al Genoa, mentre in viola il rendimento è stato decisamente inferiore, complice anche una minore continuità e diversi cambi di ruolo. Il suo nome potrebbe essere interpretato da qualcuno come un possibile indizio sulla partenza di Rowe, ma il giocatore interessa soltanto a determinate condizioni. L’ingaggio supera di non poco i due milioni e Gudmundsson potrebbe preferire attendere altre offerte, anche se la volontà di rimanere in Italia sembra prioritaria.
Sia Theate, legato all’Eintracht fino al 2029, sia Gudmundsson potrebbero rientrare nella formula del prestito con diritto di riscatto. Esiste poi un’altra candidatura, già valutata in passato: Samuel Mbangula, 22 anni, ex Juve e oggi al Werder Brema. Il belga è un profilo da seguire con attenzione, visto che era già stato osservato ai tempi di Torino.