Europei Nuoto

Curtis da impazzire: record del mondo nei 50 dorso

La 19enne piemontese domina la semifinale degli Europei di Parigi in 26”63 e demolisce il precedente primato di Kaylee McKeown. Ora la finale con il miglior tempo e tutti i favori del pronostico

Curtis da impazzire: record del mondo nei 50 dorso

A Parigi è nata una nuova impresa firmata Sara Curtis. La 19enne azzurra ha riscritto la storia dei 50 metri dorso, dominando la semifinale degli Europei e fermando il cronometro sullo straordinario tempo di 26”63, nuovo record del mondo. Una prestazione semplicemente devastante, che le ha permesso di abbattere di ben 23 centesimi il precedente primato iridato di Kaylee McKeown, fissato a 26”86.

Curtis ha preso immediatamente il comando della gara, imponendo un ritmo impossibile da sostenere per le avversarie e chiudendo davanti alla russa Alina Gaifutdinova, seconda in 26”91, e alla francese Mary-Ambre Moluh, terza in 27”25. Un dominio totale per l’azzurra, che ora si presenta alla finale con il miglior tempo assoluto e il ruolo di grande favorita per la medaglia d’oro.

CURTIS, UNA BRACCIATA NELLA STORIA

Il precedente record di McKeown sembrava un limite difficilissimo da avvicinare, invece Curtis lo ha letteralmente polverizzato. Quei 23 centesimi cancellati dal primato mondiale raccontano la portata della sua prestazione, arrivata peraltro in una semifinale e non ancora nell’atto conclusivo.

Per l’Italia è un’altra conferma del talento di una nuotatrice che a soli 19 anni continua a spostare sempre più in alto il proprio limite. Ora resta soltanto l’ultimo ostacolo: la finale, nella quale Curtis partirà inevitabilmente con gli occhi di tutti puntati addosso.

Niente finale invece per Costanza Cocconcelli, nona in 27”87 e beffata per appena due centesimi.

«UNA FOLLIA, NON CI CREDO»

Subito dopo l’impresa, Curtis ha raccontato con emozione tutta la sua incredulità:

«Una follia, non so cosa dire. Probabilmente è il sogno di tutta la mia vita».

L’azzurra ha poi spiegato come ha affrontato la semifinale: «Ho detto: “Faccio questa gara e spingo fino all’ultima bracciata”. Sono contenta. Non mi sembra vero. Veramente folle, non credo ancora di esserci riuscita».

Poi lo sguardo è già andato all’ultimo appuntamento: «E ora c’è la finale…».

Dopo aver fatto saltare il record del mondo, Sara Curtis dovrà adesso trasformare l’incredulità in concentrazione. Perché il tempo più veloce di tutte lo ha già fatto. Ora manca la medaglia più importante.