Europei Nuoto

Impresa Ceccon: bronzo nei 200 dorso e nuovo record italiano

L’azzurro chiude in 1’53”96 e conquista una medaglia inattesa al termine di una finale straordinaria. Oro all’ungherese Hubert Kos, argento al greco Apostolos Siskos

Impresa Ceccon: bronzo nei 200 dorso e nuovo record italiano

Thomas Ceccon aveva tutto contro, a cominciare dalle premesse. E proprio quando le aspettative sembravano più basse, l’azzurro ha tirato fuori una delle prestazioni più sorprendenti dei suoi Europei. Il 25enne ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 metri dorso, fermando il cronometro sul nuovo record italiano di 1’53”96 e regalando all’Italia un altro podio nella rassegna continentale di Parigi.

Davanti a tutti ha chiuso l’ungherese Hubert Kos, imprendibile dall’inizio alla fine in 1’53”08, mentre l’argento è andato al greco Apostolos Siskos, autore di una rimonta spettacolare nell’ultima vasca e secondo in 1’53”81. Ceccon ha invece preceduto lo svizzero Mityukov e si è preso un bronzo che, alla vigilia, sembrava quasi impensabile.

UNA FINALE CONTRO OGNI PRONOSTICO

L’azzurro era entrato in finale con il peggior tempo degli otto qualificati, un 1’55”86 che sembrava lasciare poche possibilità di inserimento nella lotta per le medaglie. Del resto, lo stesso Ceccon non aveva mai nascosto di non avere un rapporto particolarmente speciale con i 200 dorso.

In finale, però, tutto è cambiato. L’azzurro ha scelto di partire forte e sin dalle prime bracciate si è messo alle spalle soltanto Kos, che ha imposto immediatamente un ritmo impossibile da sostenere per gli avversari. Ceccon è rimasto stabilmente in seconda posizione per gran parte della gara, resistendo fino alla penultima vasca.

Poi Siskos ha piazzato la rimonta decisiva, superando l’italiano e conquistando l’argento. Ceccon, però, non ha mollato e nell’ultimo tratto è riuscito a difendere il terzo posto, respingendo il ritorno di Mityukov e soprattutto demolendo il precedente record italiano.

CECCON: «HO FATTO TANTA FATICA»

Al termine della gara, l’azzurro ha raccontato tutta la fatica di una finale affrontata con un atteggiamento decisamente aggressivo:

«Ho fatto tanta fatica soprattutto alla fine. Ho mal di testa. Il podio si poteva fare perché sapevo che era possibile».

Ceccon ha poi spiegato di aver programmato un tempo intorno all’1’54” basso: «Oggi è andata bene. Ho provato una gara aggressiva dall’inizio, essendo in corsia esterna, ho fatto tanta fatica nell’ultima vasca».

E il sorriso finale racconta meglio di qualsiasi numero il valore del risultato: «Tanta fatica per fare questo maledetto 200 e sono tanto contento dopo tanti allenamenti che non avevo voglia di fare».

Una confessione sincera, accompagnata da una prestazione che resterà comunque nella storia: bronzo europeo e nuovo record italiano nei 200 dorso.