Lo strappo

Napoli-Lukaku, rottura vicina: si cerca una via d’uscita

Lukaku avrebbe respinto la proposta di ridurre il peso dell'ingaggio. Il club valuta la cessione per alleggerire il monte stipendi.

Napoli-Lukaku, rottura vicina: si cerca una via d’uscita

Il rapporto tra il Napoli e Romelu Lukaku sembra essere arrivato a un punto di non ritorno. Quella che fino a qualche mese fa appariva una situazione gestibile si è progressivamente deteriorata e oggi il futuro dell’attaccante belga appare sempre più lontano dall’azzurro. La società, impegnata a ridisegnare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri, considera ormai la sua partenza una delle operazioni chiave di questa sessione di mercato.

L’obiettivo del club è duplice: alleggerire un organico numericamente troppo ampio e ridurre il peso del monte ingaggi. In questo senso, Lukaku rappresenta uno dei contratti più onerosi della rosa, con uno stipendio da 7,7 milioni di euro lordi a stagione e un accordo in scadenza nel giugno del 2027.

Le tensioni tra le parti erano già emerse nei giorni scorsi attraverso le dichiarazioni del suo agente, Federico Pastorello, che aveva lasciato intendere come il centravanti non fosse disposto ad affrontare una stagione da alternativa a Rasmus Hojlund. Un messaggio interpretato come un chiaro invito alla società a trovare una soluzione per il futuro del giocatore.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Napoli avrebbe provato a ricucire il rapporto proponendo una rimodulazione del contratto, con la possibilità di distribuire l’attuale ingaggio su un anno in più. Un’operazione pensata per alleggerire il peso economico sul bilancio del club e, allo stesso tempo, rappresentare un gesto di collaborazione da parte del calciatore.

La risposta, però, sarebbe stata negativa. Il rifiuto del belga avrebbe contribuito ad aumentare ulteriormente la distanza tra le parti, alimentando la sensazione che la separazione sia ormai la conclusione più probabile.

Sempre secondo il quotidiano sportivo, società e entourage sarebbero già al lavoro per individuare una soluzione che possa soddisfare tutti. Il Napoli valuta oggi Lukaku intorno ai 10 milioni di euro, una cifra nettamente inferiore ai 30 milioni investiti per acquistarlo dal Chelsea, operazione che prevedeva anche una percentuale sulla futura rivendita destinata al club inglese.

Nonostante un finale di avventura che sembra ormai scritto, il bilancio dell’esperienza partenopea del centravanti resta comunque significativo. Con la maglia del Napoli ha collezionato 45 presenze, realizzato 15 reti e fornito 11 assist, contribuendo alla conquista di uno Scudetto e di una Supercoppa Italiana.

I primi segnali della rottura erano però arrivati già nella scorsa stagione. Il grave infortunio muscolare accusato ad agosto ha condizionato il rendimento del giocatore e, con il passare dei mesi, il rapporto con l’ambiente si è progressivamente incrinato. Da aprile, inoltre, Lukaku aveva scelto di proseguire il recupero in una struttura specializzata di Anversa, concentrandosi sulla preparazione in vista del Mondiale e restando di fatto indisponibile per la squadra allenata da Antonio Conte.

Sul fronte mercato, al momento non sono ancora arrivate offerte concrete al Napoli. Il principale ostacolo resta l’elevato ingaggio del centravanti, che limita sensibilmente il numero di club in grado di sostenere un’operazione di questo tipo.

Per questo motivo l’entourage del giocatore starebbe valutando soprattutto destinazioni alternative ai principali campionati europei. Arabia Saudita, Turchia e Major League Soccer rappresentano al momento le piste più percorribili per trovare una nuova sistemazione al classe 1993 e chiudere una vicenda che appare sempre più vicina ai titoli di coda.