La puntura

Nani punge l’Inter: “Su Solet vale la favola della volpe”

Il ds dell'Udinese difende il centrale francese Solet smentendo i dubbi sulle sue condizioni fisiche: "Sta benissimo".

Nani punge l’Inter: “Su Solet vale la favola della volpe”

Oumar Solet resta al centro delle attenzioni del mercato, ma l’Udinese non sembra avere alcuna intenzione di privarsene a cuor leggero. A fare il punto sulla situazione è stato il direttore sportivo bianconero Gianluca Nani, che ha parlato del difensore francese riservando anche una stoccata all’Inter, club accostato al giocatore nelle scorse settimane.

Il dirigente friulano ha utilizzato una metafora piuttosto eloquente per commentare il mancato affondo dei nerazzurri, lasciando intendere che le perplessità emerse sul conto del centrale sarebbero legate più all’esito della trattativa che a reali motivazioni tecniche.

“Su Solet mi viene in mente la favola di Fedro della volpe e l’uva. Se non riesci a prenderlo, non è così buono…”.

Nani ha poi spiegato la posizione dell’Udinese, ribadendo come il club non abbia la necessità di cedere i propri giocatori migliori. Una situazione che consente alla società di affrontare il mercato con serenità, valutando eventuali offerte soltanto se considerate realmente vantaggiose.

“Fortunatamente non abbiamo necessità di vendere. Per noi è un privilegio. Ci piacerebbe sempre tenere i big, ma non è sempre possibile. Quando arrivano opportunità, siamo costretti a prenderle in considerazione”.

Il direttore sportivo ha quindi affrontato uno degli argomenti più discussi delle ultime settimane, ovvero le presunte condizioni fisiche del difensore. Nani ha respinto con decisione ogni dubbio, definendo infondate le indiscrezioni circolate sullo stato del ginocchio del francese.

“Solet sta benissimo. Sono abbastanza sorpreso. Ho sentito di un problema al ginocchio: vorrei che tutti avessero gli stessi problemi fisici”.

Per sostenere la sua tesi, il dirigente ha ricordato anche i numeri dell’ultima stagione, evidenziando la continuità con cui il difensore è stato impiegato e la sua affidabilità sotto il profilo atletico.

“Nell’ultimo campionato ha saltato solo due partite, di cui una solo precauzionalmente, e nemmeno un allenamento. Su 60 partite ne ha giocate 57, tutte per 90 minuti, tranne una. Non so da dove esca questa fesserie”.

Parole che confermano quanto il club creda nel valore del centrale francese, considerato uno dei punti di forza della rosa a disposizione dell’allenatore. L’intenzione dell’Udinese, almeno al momento, è quella di continuare a costruire la squadra attorno ai suoi elementi di maggiore qualità.

“Per noi è un privilegio avere un giocatore come Solet. È un valore aggiunto, un giocatore straordinario. Non lo offro a nessuno. Se dovesse rimanere sarebbe un valore aggiunto per la nostra rosa”.

Il messaggio è chiaro: l’Udinese non metterà Solet sul mercato e non ha alcuna fretta di ascoltare offerte. Soltanto una proposta ritenuta davvero irrinunciabile potrebbe cambiare lo scenario. Fino ad allora, il difensore francese resta uno dei pilastri del progetto bianconero e un elemento su cui la società continua a puntare con convinzione.