Calciomercato

Juventus, il preferito per la porta è Suzuki: due strade possibili

L'estremo del Parma piace anche al PSG

Juventus, il preferito per la porta è Suzuki: due strade possibili

La Juventus continua a spingere sull’acceleratore in questa sessione di mercato. Dopo aver definito l’arrivo di Randal Kolo Muani ed essere ormai vicinissima a chiudere anche l’operazione per Kerim Alajbegovic, il club bianconero è pronto a concentrarsi su un’altra priorità: il nuovo portiere. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali, affiancato dal direttore sportivo Frederic Massara, vuole regalare a Luciano Spalletti un numero uno di livello in vista della nuova stagione.

Nelle ultime settimane sono stati accostati alla Juventus diversi profili, tra cui Anatoliy Trubin e Guglielmo Vicario, due nomi che restano monitorati con attenzione. Nelle ultime ore, però, i bianconeri hanno deciso di intensificare i contatti per Zion Suzuki, estremo difensore del Parma e della nazionale giapponese.

Il classe 2002 è reduce da un Mondiale disputato su ottimi livelli, prestazioni che hanno attirato l’interesse di numerosi club europei. Il suo futuro sembra ormai lontano dall’Emilia e la Juventus è pronta a giocarsi le proprie carte per anticipare la concorrenza del Paris Saint-Germain.

Secondo le ultime indiscrezioni, Torino rappresenterebbe la destinazione preferita dal portiere nipponico. Alla Juventus, infatti, Suzuki avrebbe concrete possibilità di conquistare fin da subito una maglia da titolare, mentre al PSG il suo percorso sarebbe più complicato. A Parigi dovrebbe infatti contendere il ruolo a Matvey Safonov oppure essere nuovamente girato in prestito per accumulare ulteriore esperienza.

Proprio quest’ultima eventualità rappresenterebbe un’opportunità anche per la Juventus, che potrebbe valutare un’operazione in prestito qualora il club francese riuscisse ad anticipare tutti nell’acquisto del giocatore. L’obiettivo principale dei bianconeri, tuttavia, resta quello di chiudere direttamente con il Parma. Le parti stanno lavorando sia su un trasferimento a titolo definitivo sia su un prestito con obbligo di riscatto, formula che potrebbe soddisfare entrambe le società e consentire alla Juventus di completare un altro tassello fondamentale del proprio mercato.