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Italia, Buffon rifiuta la chiamata di Maldini: il motivo

Una decisione sofferta da parte dell'ex numero 1

Italia, Buffon rifiuta la chiamata di Maldini: il motivo

Gigi Buffon ha detto no. Una scelta non semplice, maturata dopo alcuni giorni di riflessione, ma dettata dalla volontà di guardare al futuro con priorità diverse. Circa dieci giorni fa Paolo Maldini e Leonardo hanno contattato l’ex portiere della Nazionale per proporgli un ritorno nello staff azzurro, con un ruolo più operativo rispetto alla precedente esperienza da capo delegazione.

Buffon, primatista di presenze con la maglia dell’Italia grazie alle sue 176 apparizioni e campione del mondo nel 2006, aveva lasciato l’incarico dopo la sfida contro la Bosnia. La nuova dirigenza federale, guidata dal presidente Giovanni Malagò, avrebbe voluto riportare una figura di grande esperienza all’interno del gruppo, convinta che il suo bagaglio di conoscenze potesse rappresentare un valore aggiunto per la crescita della Nazionale.

Proprio Malagò aveva anticipato a Buffon la telefonata di Maldini e Leonardo. Il confronto è stato cordiale e naturale: Buffon e Maldini hanno condiviso anni importanti in azzurro, vivendo insieme successi e delusioni fino al Mondiale del 2002. Con Leonardo, invece, l’intesa è nata subito grazie alla reciproca stima.

L’ex numero uno della Juventus ha accolto con entusiasmo la proposta e si è preso qualche giorno per valutarla. Alla fine, però, ha scelto di rinunciare, pur con un pizzico di rammarico.

Dal 1992 Buffon non si è praticamente mai fermato. Dopo una carriera vissuta sempre ai massimi livelli, tra club e Nazionale, sente ora l’esigenza di dedicare più tempo alla famiglia e ai figli. Allo stesso tempo vuole prepararsi con attenzione alla carriera dirigenziale, affrontandola con lo stesso impegno che ha sempre riservato al campo. Una decisione presa già nei mesi scorsi e confermata anche davanti a una proposta tanto prestigiosa.