Il Napoli riparte da Rasmus Hojlund. L’attaccante danese si è presentato al ritiro di Dimaro con entusiasmo, condizione fisica eccellente e la voglia di compiere l’ultimo passo verso la definitiva consacrazione. Per Massimiliano Allegri, il classe 2003 rappresenta il centravanti attorno al quale costruire il nuovo progetto tecnico.
Un ritiro per crescere ancora
Per la prima volta da quando è arrivato in Italia, Hojlund svolge l’intera preparazione estiva agli ordini del proprio allenatore. Un dettaglio non secondario. Ai tempi dell’Atalanta aveva iniziato a lavorare con Gian Piero Gasperini soltanto a fine agosto, mentre nella scorsa stagione Antonio Conte lo aveva avuto a disposizione solo dopo la sosta per le nazionali.
Questa volta Allegri può seguirlo fin dal primo giorno, modellandolo secondo le proprie idee. L’obiettivo è renderlo ancora più incisivo dentro l’area di rigore, valorizzando la sua straordinaria capacità di attaccare la profondità senza lasciarlo troppo isolato nel cuore dell’attacco.
Leader dentro e fuori dal campo
Le prime giornate di lavoro hanno confermato le qualità atletiche del danese. Hojlund impressiona per intensità, resistenza e fame agonistica. Trascina i compagni durante le esercitazioni, attacca ogni pallone e conclude con la stessa naturalezza sia di destro sia di sinistro.
L’ambiente azzurro guarda con fiducia alla sua crescita. Allegri, del resto, conosce bene il valore del giocatore: già un anno fa aveva cercato di portarlo al Milan, ma il Napoli riuscì ad anticipare la concorrenza, regalando a Conte quello che sarebbe poi diventato uno dei protagonisti della stagione.
Il riscatto e nuovi traguardi
Il club di Aurelio De Laurentiis ha investito 44 milioni di euro per riscattarlo dal Manchester United, una scelta premiata dal rendimento dell’attaccante. Hojlund ha chiuso l’ultima stagione con 16 reti complessive, eguagliando il proprio record personale, e soprattutto ha stabilito il nuovo primato realizzativo in campionato con 12 gol.
Numeri che rappresentano soltanto un punto di partenza. Il danese punta ora a inserirsi nella corsa al titolo di capocannoniere e a lasciare il segno anche in Champions League, dove nella passata stagione ha realizzato tre reti, tra cui quella decisiva contro lo Sporting nella prima notte europea al Maradona.
Presente e futuro del Napoli
Il Napoli considera Hojlund uno dei pilastri del nuovo ciclo. Il contratto è stato rinnovato fino al 2030, con una clausola rescissoria vicina ai 90 milioni di euro, valida a partire dal 2027.
La fiducia del club è totale e Allegri è convinto di poter trasformare il danese in uno dei migliori centravanti del panorama europeo. Hojlund, dal canto suo, ha già fissato i nuovi obiettivi: continuare a crescere, trascinare il Napoli e riportare gli azzurri a competere ai massimi livelli, in Italia e in Europa.