La Juventus ha scelto il punto da cui ripartire e non arriva dal mercato. Il primo tassello della nuova stagione è Kenan Yildiz, il giocatore attorno al quale il club intende costruire il presente e il futuro. Mentre la dirigenza continua a lavorare per rinforzare la rosa, alla Continassa il messaggio è chiaro: quasi tutti possono partire davanti all’offerta giusta, ma non il numero 10 bianconero.
Il rinnovo di Yildiz fino al 2030 rappresenta molto più di un semplice prolungamento di contratto. È una dichiarazione d’intenti della Juventus e di John Elkann, deciso a blindare il talento turco e a renderlo il simbolo del nuovo corso. Un segnale importante anche per Luciano Spalletti, che considera il fantasista uno degli uomini chiave del proprio progetto tecnico.
La priorità, però, è riportarlo nelle migliori condizioni fisiche. Il finale della scorsa stagione è stato complicato: una fastidiosa tendinopatia al ginocchio ha limitato il suo rendimento per diverse settimane, prima dello stop al polpaccio che gli ha impedito di disputare il derby dell’ultima giornata. Una serie di problemi che lo hanno costretto a rincorrere la forma ideale fino al Mondiale.
Per questo motivo la Juventus non ha alcuna intenzione di forzare i tempi. Yildiz è rientrato alla Continassa, ma il suo programma prevede inizialmente un lavoro personalizzato prima del graduale reinserimento nel gruppo. Lo staff medico e tecnico vuole evitare qualsiasi rischio, con l’obiettivo di consegnare a Spalletti un giocatore al cento per cento per l’inizio della Serie A.
Di conseguenza resta in dubbio anche la sua presenza nell’amichevole di sabato contro lo Standard Liegi. Un’assenza che, se dovesse concretizzarsi, non preoccuperebbe più di tanto l’ambiente bianconero: la vera partita da vincere è quella che inizierà con il campionato.