Il grande deluso

Lautaro, finale da spettatore: Scaloni sotto accusa

L’eroe della semifinale contro l’Inghilterra non gioca neppure un minuto nell’ultimo atto del Mondiale: una scelta che fa discutere dopo il ko dell’Albiceleste ai supplementari

Lautaro, finale da spettatore: Scaloni sotto accusa

Da uomo della provvidenza a spettatore. Nel giro di quattro giorni Lautaro Martinez è passato dall’essere il protagonista della semifinale contro l’Inghilterra al vivere dalla panchina la finale persa dall’Argentina contro la Spagna. Una decisione destinata a far discutere quella di Lionel Scaloni, che non ha concesso neppure un minuto all’attaccante dell’Inter nella sfida che ha assegnato il titolo mondiale, vinta dalla Roja 1-0 ai tempi supplementari grazie al gol di Ferran Torres.

Eppure sembrava tutto apparecchiato per un epilogo diverso. Contro l’Inghilterra era stato proprio il Toro a decidere la semifinale, entrando dalla panchina e firmando nei minuti di recupero il gol del definitivo 2-1 che aveva spedito l’Albiceleste in finale. Una rete pesantissima, che aveva rilanciato anche le sue quotazioni in vista dell’ultimo atto del torneo. Se non dal primo minuto, in molti si aspettavano almeno il suo ingresso a gara in corso per provare a cambiare l’inerzia della sfida.

Scaloni, invece, ha scelto un’altra strada. Ha confermato in attacco Lionel Messi e Julian Alvarez, gestendo poi la partita con cinque sostituzioni che non hanno mai coinvolto Lautaro. Anche dopo l’espulsione di Enzo Fernandez al 92’, con l’Argentina costretta a giocare in inferiorità numerica nei supplementari, il commissario tecnico ha preferito rinforzare altri reparti piuttosto che affidarsi al suo bomber.

Una scelta che lascia inevitabilmente spazio ai rimpianti. L’Argentina ha faticato per tutta la partita a trovare sbocchi offensivi contro l’organizzazione della Spagna, costruendo poche occasioni pulite e affidandosi soprattutto alle giocate di Messi. Alla fine la resistenza è crollata al 106’, quando Ferran Torres ha trovato il gol che ha consegnato agli iberici il titolo mondiale.

Per Lautaro Martinez resta una delle serate più amare della carriera. Dopo aver trascinato la Selección in finale con il gol decisivo contro l’Inghilterra, non ha avuto nemmeno l’opportunità di dare il proprio contributo nella partita più importante. Un’esclusione che pesa ancora di più pensando alle difficoltà offensive mostrate dall’Albiceleste e che alimenterà inevitabilmente il dibattito sulle scelte di Scaloni.

Il Mondiale dell’attaccante nerazzurro si chiude così con il sapore dell’incompiuto. Decisivo quando è stato chiamato in causa, ma costretto a osservare dalla panchina il momento in cui il sogno dell’Argentina è definitivamente svanito.