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Bologna, Lucumí verso l’addio: Sartori vuole almeno 25 milioni 

Il difensore colombiano è destinato a lasciare i rossoblù. Juventus, Premier League e Arabia sulle sue tracce

Bologna, Lucumí verso l’addio: Sartori vuole almeno 25 milioni 

Dopo un’estate fa trascorsa tra voci di mercato e una permanenza maturata anche per rispettare gli impegni presi con il Bologna, Jhon Lucumí è pronto a cambiare squadra.

È scaduta la clausola rescissoria da 28 milioni di euro, ma il difensore colombiano resta comunque sul mercato. Il club emiliano è disposto ad ascoltare offerte, purché non inferiori ai 25 milioni, cifra considerata congrua per uno dei pilastri della difesa rossoblù.

La Juventus resta in prima fila

L’interesse della Juventus non è una novità.

Già nelle scorse settimane Lucumí era stato vicino ai bianconeri all’interno di una trattativa che avrebbe coinvolto anche Fabio Miretti in direzione opposta. L’operazione, però, non si è concretizzata per questioni legate ai tempi e alle valutazioni economiche.

Questo non significa che la pista sia tramontata. Alla Continassa il centrale colombiano continua a essere considerato un obiettivo concreto per rinforzare il reparto arretrato.

Premier e Arabia osservano

Oltre alla Juventus, sul difensore si registra anche l’interesse di diversi club stranieri.

In Premier League si sono mossi soprattutto Bournemouth e Nottingham Forest, mentre resta sullo sfondo anche l’Al Hilal, pronto a inserirsi qualora si aprissero i margini per un trasferimento.

Negli ultimi mesi si era parlato anche dell’Inter e di un possibile intreccio con Kristjan Asllani, ma da Bologna non sarebbero arrivati segnali concreti di interesse per il centrocampista albanese.

Un anno fa la scelta di restare

Lo scenario è molto diverso rispetto all’estate precedente.

Anche allora Lucumí sembrava destinato a partire, con il Sunderland pronto a investire una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Alla fine, però, il Bologna convinse il giocatore a restare per un’altra stagione, nonostante il mancato rinnovo del contratto.

Il colombiano rispose con un’annata di alto livello, confermandosi uno dei leader della squadra e mantenendo un comportamento impeccabile.

Il tesoretto per il mercato

L’addio di Lucumí rappresenterebbe la principale fonte di finanziamento per il mercato rossoblù.

Con un incasso intorno ai 25 milioni, il Bologna avrebbe risorse importanti da reinvestire. Tuttavia, non è scontato che il club scelga di acquistare subito un sostituto.

La dirigenza è infatti convinta del valore dei giovani già inseriti in rosa, come Martin Vitík e Heggem-Helland, mentre molto dipenderà anche dal futuro di Nicolò Casale. Se l’ex Lazio dovesse rimanere, il reparto potrebbe restare invariato.

Nel frattempo continuano i monitoraggi su alcuni profili, tra cui Diogo Leite, Fedde Leysen e Federico Bonini, ma al momento non esiste una trattativa avanzata.

Una cosa, però, appare chiara: dopo aver rimandato l’addio per un’estate, questa volta il percorso di Lucumí e del Bologna sembra davvero arrivato ai titoli di coda.