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La Juve si muove per Kessié, spuntano le alternative di Kolo Muani

I bianconeri accelerano per il centrocampista ivoriano e lanciano un segnale all’ex Milan. Intanto continua il braccio di ferro con il Psg per Kolo Muani, mentre restano vive le piste Sorloth, Balogun e Vicario

La Juve si muove per Kessié, spuntano le alternative di Kolo Muani

La Juve prova ad accelerare sul mercato e prepara la prima mossa concreta per Franck Kessié, uno dei profili più interessanti ancora svincolati. Dopo settimane di contatti, il club bianconero è pronto a presentare una proposta all’ex centrocampista del Milan, considerato un rinforzo ideale per esperienza, leadership e mentalità vincente.

L’ivoriano, reduce dall’esperienza in Arabia Saudita, guarda con interesse a un ritorno in Serie A e la destinazione Torino lo affascina anche per la presenza di Frederic Massara, dirigente con cui ha condiviso la conquista dello scudetto rossonero nella stagione 2021-22.

L’operazione, tuttavia, resta complessa sul piano economico. Kessié chiede infatti un ingaggio intorno ai 5 milioni di euro, oltre a un importante premio alla firma e alle commissioni per il suo entourage.

Alla Continassa sono consapevoli delle difficoltà, ma vogliono comunque manifestare concretamente il proprio interesse, nella speranza di convincere il giocatore ad attendere l’evoluzione del progetto bianconero.

La Juventus, del resto, dispone già di un reparto piuttosto affollato con Locatelli, Thuram, McKennie, Koopmeiners, Douglas Luiz, Miretti, Arthur e Adzic, ma il profilo di Kessié viene considerato un’opportunità di mercato capace di alzare il livello della rosa a disposizione di Luciano Spalletti.

Se il centrocampo rappresenta un’occasione da cogliere, la vera priorità resta però l’attacco.

In cima alla lista continua a esserci Randal Kolo Muani, per il quale prosegue la trattativa con il Paris Saint-Germain.

L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha confermato pubblicamente la posizione del club.

«Le richieste sono troppo elevate. O troviamo un accordo oppure andremo su altri obiettivi. Oggi acquistare è semplice se si spende, ma certe cifre non sono sostenibili», ha dichiarato il dirigente.

Il messaggio al Psg è chiaro.

La Juventus è arrivata a valutare l’operazione intorno ai 40 milioni di euro, ma non intende avvicinarsi ai 50 richiesti dai campioni d’Europa.

Il club francese ha già aperto alla possibilità di un prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, ma resta ancora da trovare l’intesa economica definitiva.

Nel frattempo la dirigenza bianconera lavora anche sulle alternative.

Tra i nomi monitorati ci sono Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid, e Folarin Balogun, nuova idea per rinforzare il reparto offensivo.

Rimane inoltre vivo l’interesse per Mateo Pellegrino, giovane centravanti del Parma, molto apprezzato da Spalletti.

Il club emiliano continua però a chiedere circa 30 milioni di euro. L’argentino potrebbe arrivare come investimento aggiuntivo in caso di cessioni nel reparto offensivo, ma non rappresenta un’alternativa diretta a Sorloth per caratteristiche tecniche.

Parallelamente la Juventus continua a lavorare anche sul futuro della porta.

Con Michele Di Gregorio destinato alla partenza, il primo obiettivo resta Emiliano “Dibu” Martínez, anche se la trattativa con l’Aston Villa si preannuncia complicata.

Nelle ultime ore, però, stanno crescendo le quotazioni di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham, considerato una soluzione sempre più concreta per raccogliere l’eredità dell’estremo difensore bianconero.

I prossimi giorni potrebbero quindi risultare decisivi su più fronti, con la Juventus intenzionata ad accelerare per consegnare a Spalletti una rosa sempre più vicina alle sue esigenze tecniche.